Domenica 28 settembre il Giuseppe Meazza sarà teatro di una serata ad alta intensità: alle 20:45 andrà in scena Milan-Napoli, big match della quinta giornata di Serie A. Una sfida che promette spettacolo, con i rossoneri che confermano l’undici di Udine e ritrovano Maignan tra i pali, mentre Leao partirà dalla panchina. I partenopei recuperano Lobotka e Anguissa, ma devono rinunciare a Buongiorno, sostituito da Juan Jesus, con Meret ancora avanti su Milinkovic.
Le probabili formazioni di Milan-Napoli
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Gimenez, Pulisic
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Jashari (rientra alla 10ª giornata)
Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Hojlund
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Lukaku (rientra alla 14ª giornata), Contini (da valutare), Buongiorno (rientra all’8ª giornata)
Il Milan conferma l’undici visto a Udine e ritrova Maignan tra i pali.
Leao partirà dalla panchina, mentre in avanti Gimenez è favorito su Nkunku e Pulisic su Loftus-Cheek.
Il Napoli ritrova Lobotka e Anguissa titolari per il big match di San Siro. Conte perde però Buongiorno, fermato da una lesione muscolare: al suo posto Juan Jesus. Tra i pali Meret resta avanti su Milinkovic.
Le performance dei protagonisti
Il Milan può contare sulla solidità difensiva di giocatori come Mike Maignan e Fikayo Tomori.
Maignan, con 3 presenze in stagione, ha già effettuato 3 parate decisive pur avendo concesso 2 gol, mentre Tomori ha dimostrato precisione con 245 passaggi completati e una valutazione media di 7.08. A centrocampo, combatterà Luka Modrić, il croato quarantenne ancora capace di brillare con 1 gol e 1 assist in 4 partite e una media di 7.78 a confermarlo. In avanti, Christian Pulišić, con 3 gol e 1 assist in 4 presenze, è chiamato a guidare l'attacco milanista con la sua abilità nel dribbling e la visione di gioco (9 passaggi chiave).
Per il Napoli, Kevin De Bruyne è la stella che illumina il gioco partenopeo: 2 gol e una media di 7.25 in 4 presenze per uno dei migliori registi al mondo, pronto a orchestrare la manovra azzurra. Sotto i riflettori il suo confronto con Modrić, l'altra superstar arrivata in Italia tra le fila del Milan.



















