Juve Stabia-Bari, gara valida per la 10ª giornata del campionato 2025/2026 di Serie B, è stata rinviata a data da destinarsi per decisione della Lega di B dopo che, nei giorni scorsi, la società campana era stata commissariata per presunte infiltrazioni mafiose.
Il commissariamento della Juve Stabia
La Juve Stabia, società di Serie B, è stata commissariata per presunte infiltrazioni mafiose nella gestione dei servizi legati alla squadra e allo stadio. La Direzione Nazionale Antimafia, in collaborazione con la Procura di Napoli e la Prefettura, ha accertato che alcuni settori della società, biglietteria, steward e sicurezza allo stadio, trasporti della squadra, eccetera, erano sotto l’influenza di clan locali, in particolare quelli di Castellammare di Stabia.
Gratteri ha affermato: "I calciatori dovevano solo giocare, al resto ci pensava la mafia".
Il provvedimento ha portato all’ingresso di amministratori giudiziari, con l’obiettivo di garantire trasparenza e regolarità nella gestione della società. La Juve Stabia ha precisato che soci e management non risultano coinvolti e che le attività sportive continueranno. Tuttavia, le autorità hanno richiesto misure straordinarie per salvaguardare sicurezza e ordine pubblico durante gli eventi sportivi.
Juve Stabia, gara rinviata
La prima conseguenza concreta riguarda la partita Juve Stabia-Bari, valida per la 10ª giornata del campionato 2025/2026 di Serie B, originariamente prevista per mercoledì 29 ottobre.
La Lega Nazionale Professionisti B, su indicazione del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Napoli, ha disposto il rinvio della gara a data da destinarsi, in attesa che gli amministratori giudiziari possano garantire la sicurezza e la regolarità dei servizi. La nuova data sarà comunicata nei prossimi giorni.
Il rinvio impatta anche sul Bari, che dovrà riorganizzare preparazione atletica e logistica, e sui tifosi, costretti a vivere l’incertezza su una sfida attesa. Sul piano sportivo, la sospensione della gara dimostra quanto eventi extra-campo possano incidere sul calendario e sul rendimento delle squadre.
Sport italiano in crisi
Ma il caso Juve Stabia va oltre il campo: mette in luce questioni di legalità e immagine.
Lo sport non è isolato dalla società: quando un club diventa veicolo di potere criminale, ne risente l’intera comunità. La vicenda evidenzia la necessità di controlli più rigorosi nel calcio professionistico, a tutela dei tifosi, dei calciatori e della credibilità del sistema.
Ora la sfida della Juve Stabia sarà doppia: garantire una gestione trasparente e sicura, e riprendere la stagione sportiva senza ulteriori interferenze.