Stando alle parole dette dall'ex calciatore Simone Braglia ai microfoni di TMW Radio, l'attaccante della Juventus Kenan Yildiz starebbe avendo un comportamento poco professionale, chiedendo al club bianconero un rinnovo di contratto nonostante le parti siano già legate da un accordo che terminerà nel 2029. Secondo l'ex giocatore Massimo Bonanni inoltre, Yildiz non varrebbe sei milioni di euro a stagione, la cifra che, si dice, starebbe chiedendo il talento turco.

Braglia: 'Che Yildiz batta cassa al club bianconero con 4 anni di contratto è sinonimo di non professionalità'

Il tema del rinnovo di contratto di Kenan Yildiz con la Juventus sta facendo discutere in questi giorni. Anche l'ex portiere Simone Braglia a TMW Radio ha dunque voluto dire la sua a riguardo, lanciando una frecciatina nei confronti del calciatore turco: "Che sia un talento è vero, ma prima dimostri e poi chieda 6 milioni di euro. Quanti campionati ha fatto ad alti livelli. Le prospettive ci sono, poi se vuole andare via, vada. Con un contratto di 4 anni ancora, che batti cassa è sintomo di non professionalità".

Braglia ha poi espresso perplessità in merito alla durata del contratto di sette mesi stipulato tra la Juventus e Luciano Spalletti, ritenendo difficile comprendere la scelta di un accordo così breve.

A suo giudizio, una società con ambizioni elevate dovrebbe garantire al proprio allenatore un orizzonte temporale adeguato: nel breve periodo si può intervenire soltanto investendo ingenti risorse, mentre un progetto sostenibile richiede programmazione pluriennale. In questa prospettiva, Braglia ha indicato Giorgio Chiellini come una figura destinata, in futuro, a ricoprire ruoli dirigenziali di primissimo piano all’interno del club.

Riflettendo poi sulla figura di Beppe Marotta, Braglia ha sostenuto che rappresenti uno dei profili più adatti per guidare il movimento calcistico nazionale. A suo avviso, il dirigente, dopo aver rimesso in ordine i conti e riorganizzato sia la Juventus sia l’Inter, sarebbe il candidato ideale per assumere in futuro un incarico di vertice all’interno della Federazione, completando così un percorso professionale coerente e di grande rilevanza.

Bonanni: 'Yildiz? per me non vale i 6 milioni di euro che sta chiedendo al club bianconero'

Della Juventus e della vicenda legata al rinnovo di Kenan Yildiz ha parlato su TMW Radio anche l'ex calciatore Massimo Bonanni: "Due cose da dire: se mi chiedi se è giusto rinnovare a certe cifre importanti, dico di no. Al di là dei quattro anni ancora alla scadenza, credo debba dimostrare ancora tanto e serve un periodo di crescita per lui e per la Juve. Per me poi non vale 6 milioni a stagione a prescindere Yildiz".