La Juventus ha deciso: serve un vero regista per il centrocampo. Con l’arrivo di Luciano Spalletti, la Vecchia Signora cambia marcia e intenzione tattica. Il tecnico toscano vuole un punto di riferimento davanti alla difesa, qualcuno che detti i tempi, organizzi il gioco e permetta alle mezzali e agli esterni di esprimersi con maggior libertà.
Attualmente, in rosa, c’è il capitano Manuel Locatelli, che finora è stato utilizzato anche nella posizione di regista – ma le sue caratteristiche sembrano più adatte da mezzala che da regista puro. Per questo motivo, la dirigenza è già al lavoro sul mercato: i profili attentamente monitorati sono quelli di Pierre‑Emile Højbjerg del Marsiglia e Adrien Bernabé del Parma.
Perché il regista è diventato urgente
La mediana bianconera presenta alcune emergenze: la possibile uscita di Douglas Luiz, il contratto in scadenza di Weston McKennie e la necessità di un centrocampo più stabile e riconoscibile. In un club che ambisce a tornare competitivo in Italia e in Europa, non basta più affidarsi solo al talento individuale: serve un regista di squadra. Spalletti lo sa bene, avendo già utilizzato in passato giocatori come Stanislav Lobotka e David Pizarro come “metronomi” nelle sue squadre.
I profili in corsa
Højbjerg (30 anni, Marsiglia): una soluzione più “matura”, con leadership ed esperienza. Può essere subito operativo, ma il suo contratto lungo e il prezzo elevato rendono l’operazione complessa.
Bernabé (24 anni, Parma): è più giovane, con caratteristiche vicine al regista classico: buon piede, capacità di gestione del pallone e familiarità con il campionato italiano. Potrebbe essere un investimento a medio termine.
Le difficoltà da superare
Il mercato della Juventus non è semplice: costi elevati, uscite da gestire, necessità di rispettare il Fair Play Finanziario e concorrenza che non dorme sono tutti elementi da considerare.
Decidere se puntare subito o programmare per giugno è un bivio importante: un errore nella scelta del regista rischierebbe di compromettere l’intero progetto di rilancio.
Cosa aspettarsi ora
Nei prossimi giorni la Juventus valuterà budget, possibili uscite e contropartite. Se ci sarà l’uscita di un big, si potrà muovere con più forza; in alternativa, il club potrebbe decidere di attendere giugno e puntare a un colpo più accessibile ma comunque funzionale. Qualunque sarà la scelta, è chiaro che l’arrivo del regista giusto segnerà l’inizio di una nuova identità per la Juventus.