Nelle scorse ore lo speaker radiofonico Edoardo Mecca ha dedicato un messaggio sul proprio account X alla Juventus, sottolineando come il club bianconero dovrebbe cercare di strutturare un progetto dando piena fiducia all'allenatore di turno, Luciano Spalletti, e smetterla di pensare che il cambio della guida tecnica possa risolvere ogni anno i problemi.
Juventus, Mecca: 'Non si può pensare di cambiare qualcosa se ogni 5 mesi si sostituisce l'allenatore di turno'
Lo speaker radiofonico Edoardo Mecca ha scritto un messaggio sul proprio account X dedicato alla Juventus e nello specifico alla situazione relativa al frequente cambio di guida tecnica del club bianconero: "Se la Juve ha l’obiettivo di crescere e strutturarsi per provare a lottare seriamente in Italia e in Europa, deve andare oltre il risultato.
È appena arrivato Spalletti, allenatore di esperienza e che ha dimostrato di saper lavorare bene in carriera, gli va dato tempo indipendentemente dal risultato di questa stagione. Smettiamola di sperare che cambi qualcosa sostituendo ogni 5 mesi un allenatore, altrimenti da questo disastro nessuno ne uscirà mai. Tante squadre in Europa sono rimate con la pazienza, chiedo al nuovo AD Comolli di avere lungimiranza".
Chiaramente Mecca nel suo messaggio fa riferimento al recente esonero di Igor Tudor e a quelli antecedenti che avevano colpito nel giro di pochi mesi prima Massimiliano Allegri e poi Thiago Motta. Una scelta, quella societaria, di cambiare costantemente guida tecnica che è costata cara al club bianconero, che in questo momento ha a libro paga ben 3 allenatori diversi.
Juve, i tifosi rispondono a Mecca: 'I problemi del club sono iniziati quando Conte ha detto di no'
Le parole di Mecca hanno acceso la discussione sul web: "Il problema è che la qualificazione in Champions League è imprescindibile e ogni anno rischia di affacciarsi una competitor in più per i 4 posti disponibili, e non sempre sono competitor sporadici ma strutturati (Bologna, Atalanta). Bisogna mettere le competenze oltre ai soldi" scrive un utente su X. Un altro, scendendo nel dettaglio del tema allenatori, sottolinea: "La Juve non voleva Tudor ne voleva Spalletti tutte seconde o addirittura terze scelte. La Juve voleva Conte ma non da ieri e il problema è nato dal suo rifiuto. Poi ormai per un allenatore fare insieme 2 a un club anni è già tanto.
Guarda il Napoli, è una polveriera adesso".
Infine un tifoso evidenzia: "Motta prima e Tudor poi sono stati esonerati non solo per i risultati ma soprattutto per il gioco. Non hanno dato segni di vita. Non hanno dato segni di gioco. Se Spalletti riuscirà almeno a far vedere qualcosa allora potrebbe restare anche senza Champions, altrimenti…".