In attesa di Fiorentina-Juventus delle ore 18.00 crescono i sospetti sulla decisione di Luciano Spalletti di posticipare il tanto atteso ribaltamento tattico della formazione piemontese. Secondo alcune voci di corridoio, il nuovo tecnico bianconero potrebbe mantenere anche oggi un assetto ormai familiare per i suoi giocatori, il 3-4-2-1, rimandando la vera svolta al prossimo incontro casalingo, previsto il 29 novembre contro il Cagliari.
La pausa delle nazionali che complica i piani
Il motivo di questa presunta prudenza tattica ha ragioni concrete: la sosta per gli impegni delle nazionali ha sottratto alcuni elementi chiave alla rosa juventina, limitando le opzioni con cui Spalletti avrebbe voluto sperimentare nuovi schemi.
Il tempo per lavorare su una difesa a quattro e conseguentemente sui movimenti del centrocampo e dell'attacco è stato insufficiente, e l’assenza di diversi titolari avrebbe reso complicato mettere in pratica il da farsi.
Per una trasferta difficile come quella al Franchi, in cui la Juventus non può permettersi sconvolgimenti troppo drastici, il tecnico da Certaldo sembra dunque aver scelto di “non forzare”: meglio restare su un modulo collaudato, piuttosto che rischiare instabilità. Anche perché un passo falso della Juventus nella gara contro i viola potrebbe tradursi in una debacle sportiva, in quanto i bianconeri perderebbero ulteriore terreno rispetto le rivali e non guadagnerebbe quella fiducia che gli uomini di Spalletti sembrerebbero aver smarrito da tempo.
Juve, chi potrebbe scendere in campo al Franchi
Per la delicata trasferta al Franchi, la Juventus potrebbe scendere in campo con una formazione simile a quella già vista nelle ultime uscite. Spalletti dovrebbe quindi affidarsi a Di Gregorio fra i pali, mentre in difesa a Gatti, Kalulu e Koopmeiners, ancora una volta impiegato da braccetto difensivo con compiti di impostazione dal basso. Sugli esterni spazio a Cambiaso e Kostic, mentre a centrocampo i soliti Locatelli e Thuram dovrebbero guidare la mediana. In attacco Yildiz sarebbe l'unico ad avere quasi il posto certo mentre McKennie e Conceicao sulla destra e Vlahovic e Openda in avanti si giocheranno la maglia da titolare.
Juve-Cagliari il momento della svolta?
Ed è proprio alla luce delle valutazioni fatte che il match contro il Cagliari, in programma il 29 novembre in casa, assume un’importanza strategica. Quella coi sardi potrebbe essere la prima occasione concreta dopo la sosta per vedere se Spalletti presenterà un volto diverso della Juventus, con un nuovo modulo e idee tattiche rinnovate. D'altronde una gara casalinga e un avversario più abbordabile almeno sulla carta, certamente darebbero al tecnico toscano maggiore spazio di manovra rispetto alla partita con al Fiorentina.