Nella giornata di oggi Alessandro Del Piero compie 51 anni, un evento che la Juventus ha voluto festeggiare dedicando a "Pinturicchio" diversi post sulla propria pagina X. Una scelta che teoricamente avrebbe dovuto raccogliere il consenso del pubblico bianconero, ma che al contrario ha scatenato l'ennesima polemica.

Tantissimi utenti social hanno infatti colto l'occasione per criticare la scelta della società piemontese di non far tornare proprio Del Piero nell'organigramma del club: "Invece di fargli gli auguri di circostanza riportatelo in Società lui che ha sangue e capisce di calcio più di tutti quelli che ad oggi sono nello staff..." scrive un tifoso.

Un altro sulla falsa riga evidenzia: "Non serve il post. Dovete dargli la società e dirgli “Scusaci se ci abbiamo messo tanto, ora puoi fare quello che vuoi”.

Un utente, fra il serio e il faceto, scrive:" Magari lo si potrebbe provare anche come Presidente, che dite? Potrebbe anche riuscire, se non altro, a non apparire assopito alla postazione come l'attuale. Perché non provare?".

Il legame fra Del Piero e i tifosi non si spezza: 'L'unico che ama davvero questi colori'

Fra i tanti messaggi dei tifosi della Juventus se ne leggono alcuni dedicati semplicemente alla figura di Del Piero: "L'unico che ha davvero amato ed ama ancora la Juventus. Un campione che ha vinto tanto e che avrebbe meritato il Pallone d'Oro.

Un vero capitano, che è rimasto sulla nave quando affondava e il solo che mi ha fatto venire un nodo in gola quando è andato via", scrive un utente su X.

Un altro aggiunge: "Un’intera generazione ha potuto veder davvero cosa è la Juve e che per valori rappresenta grazie a questa leggenda La vittoria, l’eleganza, cadere per poi tornare più forti di prima dopo un infortunio: con Alex Del Piero abbiamo riso, piango, urlato e gioito tantissimo L'uomo che ha fatto tutto questo con noi".

Juve, una storia vincente vissuta in bianconero

Alessandro Del Piero ha vestito la maglia della Juventus dal 1993 al 2012, diventando una vera e propria leggenda del club bianconero. In totale ha collezionato 705 presenze ufficiali, risultando il giocatore con più apparizioni nella storia della Juventus.

Durante la sua lunga carriera a Torino, ha realizzato 290 gol, record assoluto del club. Con la Juventus ha vinto sei Scudetti (anche se due successivamente revocati a seguito di Calciopoli), una Champions League (1995-96), una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA, una Coppa Italia e quattro Supercoppe italiane, oltre a numerosi riconoscimenti individuali. La sua classe, la fedeltà ai colori bianconeri e la capacità di decidere le partite più importanti lo hanno reso uno dei simboli più amati e rispettati della storia juventina.