Nelle scorse ore il giornalista Paolo Rossi ha parlato a Juventibus, sottolineando che Luciano Spalletti sarà determinante in questa stagione per far sì che la squadra bianconera esca dal momento di mediocrità che sta vivendo.
Paolo Rossi parla chiaro: 'O Spalletti ci salva o qua finisce male'
"O ci salva Spalletti o la Juventus finisce male", questo è uno dei passaggi chiave dell'ultimo intervento di Paolo Rossi ai microfoni di Juventibus. Il giornalista ha proseguito: "Lo abbiamo preso apposta perché ha già dimostrato di avere idee chiare. La rivalutazione di Koopmeiners, che non pur non sta facendo partite da 8 in pagella, è grazie al nuovo posizionamento in campo che gli ha dato il tecnico e a cui nessuno avrebbe pensato.
Una cosa non banale, cosi come non è stato banale vedere la squadra in crescita sotto l'aspetto del gioco, specie rispetto all'ultima settimana in cui c'era Tudor. Poi ovviamente se crei tanto e non segni mai, allora possiamo andare ad analizzare la qualità della rosa, ma non credo che questa Juve sia inferiore a squadre come Bologna o Roma, che fatica davvero tanto a segnare".
Su David, il giornalista ha poi aggiunto: "Io ho l'impressione che sul bomber a gennaio si aprirà una riflessione. Perché sembra un giocatore che non riesce a stare più in campo e parliamo di uno che dovrebbe rappresentare l'attacco del Canada nel prossimo mondiale. Openda tutto sommato ha avuto meno possibilità e anche solo tatticamente mi è sembrato più utile dell'ex Lille.
Con questo non voglio dire che David è un bidone, ma onestamente non lo riconosco. Sembra di rivedere un po' Jimenez, che al Feyenoord era un'ira di Dio. La cosa che più mi preoccupa del centravanti bianconero è la fatica che sta facendo a entrare nel contesto Juve: tanti campioni hanno impiegato del tempo per capire dove fossero, ma lui mi sembra veramente spaesato"
Infine su Yildiz il giornalista ha detto: "Credo che il turco sia un giocatore determinante e l'elemento più tecnico dell'intera rosa bianconera. E' chiaro che se non arrivassimo fra i primi quattro le cose si potrebbero complicare con il turco, che anche giustamente farebbe le sue valutazioni. Ovviamente poi è giusto ricordare che il ragazzo è sotto contratto con il club bianconero fino al 2029 e quindi ancora per tanto, però non ha neanche senso che sia uno dei meno pagati della compagine piemontese.
Chiaro che se a fine stagione dovesse arrivare un'offerta da 100 milioni e a Yildiz una proposta di quelle clamorose, allora si faranno altri ragionamenti".
Juve, i tifosi rispondono a Paolo Rossi: 'I giocatori più forti è chiaro che si guardino attorno'
Proprio le parole di Rossi su Yildiz hanno acceso la discussione sul web: "Non è assolutamente vero che è una questione di soldi. È una questione di risultati e di crescita. Sono anni in cui non si vede letteralmente nulla e i giocatori più tecnici e più ambiziosi, giustamente, si guardano attorno. Se la Juventus fosse sempre lì a lottare per lo scudetto fino all'ultima giornata e in Champions, i giocatori sarebbero soddisfatti anche con stipendi non da premier league", scrive un utente su Youtube.
Un altro poi aggiunge: "Io non penso che non ci sia più la forza economica per trattenere giocatori come Yildiz perché Elkann in 3/4 anni ha ricapitalizzato per 1 miliardo di euro. Il problema invece è la gestione scellerata che si è susseguita in questi anni. L'unico barlume di speranza visto in questo quinquennio era il progetto Next Gen dove è bastato un dirigente scellerato di nome Giuntoli per dare naufragare tutto".