Il sabato calcistico italiano ha offerto non solo emozioni in campo, ma anche un’importante risposta dagli spalti, con i dati spettatori sempre più positivi. Tra Serie A, B e C, la somma complessiva delle presenze ha superato quota 175.000 spettatori, con numeri significativi soprattutto nei match di cartello.

Il Derby della Mole domina la scena

Il picco assoluto è arrivato all’Allianz Stadium, dove 41.366 tifosi hanno assistito al derby della Mole tra Juventus e Torino.

Nonostante le restrizioni ai gruppi organizzati granata, la cornice di pubblico è stata di livello europeo, a conferma della forte attrattiva della sfida cittadina.

Grande risposta anche al Sud

Ottimo riscontro anche al Via del Mare, dove 24.678 spettatori hanno sostenuto Lecce nella sfida contro Verona (gara con settore ospiti chiuso). Numeri importanti che consolidano la piazza salentina tra le più calde del calcio italiano.

A Parma, contro il Milan, si sono registrati 22.064 presenti, con oltre 3.500 rossoneri al seguito: un segnale di entusiasmo crescente per una città che sogna il ritorno in Serie A. A Como, la sfida con il Cagliari ha portato 11.500 tifosi allo stadio Sinigaglia, seguita da Frosinone–Modena (11.412) e Pisa–Cremonese (10.728), entrambe sopra quota diecimila. Venezia–Sampdoria e Spezia–Bari hanno fatto registrare rispettivamente 9.005 e 8.836 spettatori, numeri che testimoniano un seguito sempre più fedele anche nei campionati, anche in quello cadetto.

Serie C vivace e piazze in fermento

Scendendo in Serie C, spiccano Mantova–Padova (8.096) e Reggiana–Entella (8.000), due piazze storiche che stanno tornando a respirare calcio vero. Anche Ascoli–Gubbio ha superato i 9.900 spettatori, dato di assoluto rilievo per la categoria, unico match di Serie C nella top ten.

Dietro di loro, buone risposte da Campobasso (4.411), Ravenna (4.130) e Juve Stabia (3.893), a dimostrazione che il tifo locale rimane vivo anche nelle categorie minori. Chiudono la lista le sfide con affluenze più ridotte, ma non per questo meno sentite: Südtirol–Carrarese (3.022), Cavese–Potenza (2.500), Trapani–Picerno (2.477) e Cosenza–Casarano (1.100).

In coda, le realtà più piccole come Pianese–Rimini (446), Atalanta U23–Giugliano (385) e Bra–Pineto (137), che dimostrano comunque la capillarità della passione calcistica italiana.

Classifica delle presenze

Ecco la classifica definitiva delle presenze allo stadio di venerdì 7 e sabato 8 novembre tra Serie A, B e C.

  • 1. Juventus – Torino: 41.366 (Serie A)
  • 2. Lecce – Verona: 24.678 (A)
  • 3. Parma – Milan: 22.064 (A)
  • 4. Como – Cagliari: 11.500 (A)
  • 5. Frosinone – Modena: 11.412 (Serie B)
  • 6. Pisa – Cremonese: 10.728 (A)
  • 7. Ascoli – Gubbio: 9.960 (Serie C)
  • 8. Venezia – Sampdoria: 9.005 (B)
  • 9. Spezia – Bari: 8.836 (B)
  • 10. Mantova – Padova: 8.096 (B)
  • 11. Reggiana – Entella: 8.000 (B)
  • 12. Empoli - Catanzaro 6.816 (B)
  • 13. Campobasso – Sambenedettese: 4.411 (C)
  • 14. Ravenna – Torres: 4.130 (C)
  • 15. Juve Stabia – Palermo: 3.893 (B)
  • 16. Südtirol – Carrarese: 3.022 (C)
  • 17. Cavese – Potenza: 2.500 (C)
  • 18. Trapani – Picerno: 2.477 (C)
  • 19. Cosenza – Casarano: 1.100 (C)
  • 20. Pro Patria- Lumezzane 582 (C)
  • 21. Pianese – Rimini: 446 (C)
  • 22. Atalanta U23 – Giugliano: 385 (C)
  • 23. Bra – Pineto: 137 (C)