Nelle scorse ore il giornalista Fabio Caressa ha registrato un video sul proprio canale Youtube nel quale sottolinea come il vero problema della Juventus non siano gli allenatori ma i mercati fatti dalla società bianconera negli ultimi anni.
Juventus, Caressa duro con la società: 'In questi anni sono stati fatti dei mercati letteralmente disastrosi'
Il giornalista di Sky Sport Fabio Caressa ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando della Juventus ha detto: "Ma che algoritmi hanno usato per comprarsi certi giocatori? Ora, è possibile che sia sempre colpa dell'allenatore di turno e questo intendo qualsiasi allenatore?
Perché si è criticato Thiago Motta, Tudor e ora Spalletti, eppure sono stati fatti dei mercati disastrosi in questi anni. Tutti i giocatori che sono arrivati sono stati bocciati e guarda caso molti di quelli che sono stati mandati via negli anni invece stanno facendo bene. Qualche domanda bisogna farsela su come vengono scelti certi calciatori".
Ancora Caressa: "Voi veramente pensate che un allenatore con l'esperienza di Spalletti faccia certe scelte perché, non so, è autolesionista? Evidentemente non ci crede a questi giocatori come non ci hanno creduto quelli che lo hanno preceduto e qualcosa vorrà dire. Allora, secondo me, si è cercato di arrivare a prendere quello che si poteva prendere.
Gli allenatori si trovano a dovere improvvisare delle scelte e spesso lo fanno per ovviare a dei problemi oggettivi di rosa di squadra".
Il giornalista ha concluso: "Tanti hanno criticato le scelte iniziali di Spalletti contro il Napoli, pensando che il toscano si sia fatto prendere dall"overthinking". Una cosa del genere, che volesse stupire tutti facendo una mossa a sorpresa che avrebbe lasciato a bocca aperta. Secondo me il vero problema è che molti elementi della squadra erano fuori posto, come Koopmeiners, al quale Neres non glie l'ha mai fatta vedere. Cosi come Cabal, che poteva giocare come terzo difensivo e invece ha sofferto maledettamente l'esterno del Napoli. Spalletti poteva anche schierare Cambiaso a sinistra, alzare Koop a centrocampo e McKennie.
Ecco diciamo che forse gli esperimenti sono stati un po troppi su un campo come il Maradona".
Juve, tanti soldi spesi per una resa davvero bassa
Numeri alla mano, gli ultimi mercati della Juventus hanno effettivamente fatto registrare esborsi record per una resa da campo di basso livello. Basti pensare a quanto successo con Nico Gonzalez, costato oltre 30 milioni di euro e già spedito in prestito all'Atletico Madrid o al caso forse più emblematico, Teun Koopmeiners, mediano offensivo comprato a 60 milioni di euro dall'Atalanta ora impiegato come braccetto difensivo.