Passano le stagioni, ma Weston McKennie continua a essere uno dei punti fermi della Juventus. Il centrocampista americano, però, va in scadenza di contratto a giugno 2026 e, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club bianconero e l’entourage del giocatore si sarebbero dati appuntamento nei prossimi mesi per discutere in maniera più approfondita la questione del rinnovo. Al momento, le parti non sarebbero ancora entrate nei dettagli economici, e solo con il passare del tempo si capirà se ci saranno i margini per raggiungere un accordo soddisfacente per entrambi.
McKennie uomo fondamentale
McKennie, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta di essere un elemento essenziale all’interno dell’organico di Luciano Spalletti. Fino a questo punto della stagione, l’americano è stato tra i più utilizzati dal tecnico di Certaldo e si è rivelato una risorsa preziosa anche grazie alla sua grande duttilità tattica. Spalletti lo ha schierato in più ruoli, sfruttandone la capacità di adattarsi alle esigenze della squadra e di interpretare con intensità e intelligenza diverse zone del campo.
Non solo quantità, ma anche qualità: McKennie ha infatti firmato due gol pesantissimi in Champions League, uno contro il Bodo Glimt e uno contro il Pafos, reti che hanno contribuito in modo significativo al percorso europeo della Juventus.
La sua affidabilità, unita alla continua crescita sotto il profilo tecnico e mentale, lo rende uno dei giocatori più apprezzati sia dallo staff che dalla tifoseria.
Proprio per questo motivo, la società bianconera sembra intenzionata a fare un tentativo concreto per trattenerlo anche in futuro. Tuttavia, qualora non si dovesse trovare un’intesa sulle cifre del nuovo contratto, lo scenario più temuto prenderebbe forma: McKennie potrebbe lasciare la Juventus a parametro zero.
McKennie potrebbe fare il terzino
Nel frattempo, lMcKennie e compagni guardano al campo. La squadra, infatti, è al lavoro in vista delle prossime sfide che avranno un peso specifico importante per la classifica e per il percorso di crescita con Luciano Spalletti.
I bianconeri torneranno in campo domenica 14 dicembre per affrontare il Bologna, in una partita che si preannuncia delicata e ricca di insidie. In questi giorni, Spalletti valuterà con attenzione la possibilità di passare alla difesa a quattro, una soluzione che il tecnico di Certaldo sta prendendo in seria considerazione.
Per attuare il cambio modulo servirebbe tuttavia adattare alcuni giocatori sulle fasce, e al momento solo McKennie e Cabal offrirebbero garanzie sufficienti per ricoprire quei ruoli con continuità. Anche perché, secondo Spalletti, Cambiaso non sarebbe un esterno adatto per una linea difensiva a quattro: il tecnico lo vede più avanzato, alto a sinistra sulla trequarti. In caso di modifica del sistema di gioco, l’ex Bologna potrebbe dunque allinearsi a Yildiz e Conceição, formando un terzetto dinamico alle spalle della punta.