A Liverpool si respira un’aria pesante. Nel giro di poche settimane, tra il club inglese e Mohamed Salah si è improvvisamente creata una situazione a dir poco scomoda, quasi surreale per un giocatore che negli ultimi anni è stato simbolo, trascinatore e volto globale dei Reds. Tutto è nato con alcune scelte fatte da Arne Slot, allenatore deciso a imprimere una trasformazione profonda alla rosa dopo aver vinto il campionato nella scorsa stagione. Un rinnovamento che, però, ha colpito alcuni senatori dello spogliatoio: tra questi proprio Salah, finito a sorpresa ai margini dell’undici titolare.

Salah, una tensione esplosa nel post-Leeds

La tensione, serpeggiante da giorni, è esplosa apertamente dopo il match contro il Leeds. Nel post-partita, l’egiziano si è lasciato andare a dichiarazioni durissime davanti ai giornalisti. Parole che hanno fatto rapidamente il giro d’Europa: Sono molto deluso. Ho fatto così tanto per questo club nel corso degli anni, soprattutto la scorsa stagione. Ora sono in panchina e non so perché. Mi sento come se il club mi avesse gettato sotto il bus. È molto chiaro che qualcuno voglia scaricarmi addosso tutta la colpa. Slot? Non abbiamo più alcun rapporto.

Un attacco frontale, netto, che ha aperto una crepa evidente nel rapporto tra il giocatore e la società.

Le reazioni non si sono fatte attendere: le parole dell’attaccante non sono piaciute ai vertici del club, né allo staff tecnico. E la risposta è arrivata con un gesto altrettanto clamoroso. Salah è stato infatti escluso dalla lista dei convocati per la delicata sfida di Champions League contro l’Inter. Una decisione che fotografa meglio di qualsiasi comunicato la profondità della frattura ormai in atto.

Scenari futuri: il mercato incombe e Salah potrebbe partire

Quella che fino a poco tempo fa sembrava un’ipotesi remota ora è una possibilità concreta: l’addio di Salah già a gennaio. Con il mercato invernale alle porte, la scelta drastica potrebbe essere presa prima del previsto, soprattutto se il rapporto tra giocatore e allenatore non dovesse ricomporsi.

In caso di cessione, però, il Liverpool si ritroverebbe improvvisamente scoperto nel ruolo di esterno offensivo. E secondo quanto riportato dal giornalista Marco Conterio su X, il club avrebbe già individuato due possibili obiettivi per sostituire il fuoriclasse egiziano: Antoine Semenyo, attualmente al Bournemouth, e Kenan Yildiz, talento emergente della Juventus.

In merito al giovane turco, è ormai risaputo come le sue doti abbiano attirato da mesi l’attenzione di alcuni dei principali club europei, e l’ingresso del Liverpool nella corsa non sarebbe affatto una buona notizia per la Juventus. Yildiz è molto legato all’ambiente bianconero, dove ha trovato spazio, fiducia e un ruolo centrale nel progetto tecnico.

Ma l’eventualità di un’offerta proveniente da un gigante del calibro del Reds, soprattutto nel caso di un incasso significativo derivante dalla cessione di Salah, potrebbe far vacillare qualsiasi sicurezza. La Juventus lavora da tempo a un rinnovo, ma un rilancio economico inglese rischierebbe di mettere tutto in discussione.