Le ultime prestazioni di Manuel Locatelli stanno facendo discutere. In casa Juventus cresce infatti la sensazione che il centrocampista e capitano non sia più così centrale nel progetto tecnico come lo era fino a poche settimane fa. La gara contro il Pafos ne è stata in parte una conferma.

Juventus, fischi a Locatelli e una posizione in campo sempre più a rischio

Il capitano bianconero ha lasciato il campo al sessantesimo minuto circa, sostituito da Openda, una scelta che non è passata inosservata né agli occhi del pubblico né a quelli della critica.

L’uscita è stata accompagnata dai fischi di una nutrita parte dell’Allianz Stadium, un segnale di un rapporto con la piazza che sembra essersi incrinato nel corso della stagione.

Ma ciò che ha colpito maggiormente è ciò che è accaduto dopo. Con Locatelli fuori dal campo, la Juventus si è ridisegnata in un 4-2-3-1 più offensivo e verticale, un assetto che molti tifosi aspettavano da mesi. Il nuovo equilibrio ha portato immediatamente i frutti sperati: prima Weston McKennie e poi Jonathan David hanno firmato i gol che hanno consegnato ai bianconeri una vittoria pesante e, per certi versi, rivelatrice.

Il cambio tattico potrebbe quindi rappresentare più di una semplice scelta contingente. Se Spalletti dovesse dare continuità a questa soluzione, non è escluso che Locatelli perda quell’aura di intoccabilità che lo ha accompagnato finora.

E a quel punto, lo scenario di un’eventuale cessione nel mercato di gennaio non sarebbe più un tabù.

L'Arabia ha già chiamato e può tornare a farlo nel mercato di gennaio

D’altronde, già la scorsa estate il centrocampista italiano era finito nel mirino di alcuni club dell’Arabia Saudita, con offerte importanti che la Juventus aveva scelto di declinare per preservarne la centralità nel progetto. Oggi, però, il contesto è diverso: il suo rendimento non convince, il pubblico mugugna e l’assetto tattico sembra funzionare meglio senza di lui.

Se dovesse ripresentarsi una chiamata da club disposti a investire pesantemente, non è da escludere quindi che questa volta la dirigenza bianconera possa prendere in considerazione l’idea di lasciarlo partire.

Un’ipotesi che fino a qualche tempo fa sembrava lontana, ma che ora, alla luce degli ultimi sviluppi, appare tutt’altro che irrealistica. La valutazione di Locatelli, permetterebbe inoltre all'amministratore delegato Comolli di incassare almeno 15 milioni di euro, una cifra che il francese potrebbe riversare immediatamente sul mercato per acquisire quel regista tanto desiderato da Spalletti.