La Juventus continua a guardare con grande interesse a Pierre-Emile Højbjerg come rinforzo principale per il centrocampo nella sessione di calciomercato invernale. Il centrocampista danese, attualmente all’Olympique Marsiglia, rimane in cima alla lista dei desideri del tecnico Luciano Spalletti, che vede in lui un elemento capace di portare esperienza, fisicità e leadership nella mediana bianconera. Tuttavia, l’operazione non è affatto semplice. Il Marsiglia continua a opporre un netto rifiuto a cedere il giocatore a metà stagione: Højbjerg è considerato uno dei punti fermi nello scacchiere tattico di Roberto De Zerbi, e la società francese non intende privarsene facilmente.

La Juventus pensa ad uno scambio con Locatelli

Per provare a ribaltare questa situazione, la Juventus ha intensificato il pressing sul giocatore, che, secondo le ultime indiscrezioni, guarderebbe con favore alla possibilità di trasferirsi in Serie A. Tra le strategie allo studio c’è anche l’ipotesi, già ventilata in ambienti di mercato, di inserire nella trattativa profili graditi a De Zerbi, come Manuel Locatelli, che potrebbe fungere da pedina di scambio e aiutare a sbloccare la resistenza francese.

Le caratteristiche fisiche e tecniche di Pierre-Emile Højbjerg

Pierre-Emile Højbjerg è un centrocampista centrale di grande struttura fisica: alto circa 187 cm e con un fisico robusto e potente, abbina forza e resistenza che gli permettono di coprire ampi spazi in mezzo al campo e di imporsi nei duelli individuali.

Dal punto di vista tecnico, è un giocatore dotato di ottima visione di gioco e precisione di passaggio, capace di mantenere alto il possesso palla e di dettare i tempi della manovra con passaggi sia brevi che lunghi. La sua intelligenza tattica lo rende efficace in fase difensiva: legge bene le giocate avversarie, intercetta e recupera palloni con costanza e protegge la difesa con tempismo e senso della posizione. Nonostante non sia particolarmente rapido o creativo negli spunti offensivi, la sua personalità, la capacità di gestione del ritmo e la solidità nei duelli lo rendono un elemento affidabile e costante in una mediana sia di contenimento che di costruzione.

L'alternativa per il club bianconero è Davide Frattesi

Nel frattempo, la Juventus non vuole farsi trovare impreparata: qualora la pista Højbjerg non dovesse concretizzarsi, la dirigenza ha individuato alternative valide per il centrocampo, come Davide Frattesi, profilo seguito con interesse nelle ultime settimane. Per il centrocampista italiano l'Inter chiede almeno 35 milioni di euro e preferirebbe cederlo all'estero con club come il Galatasaray che si sono fatti avanti mediante la formula di prestito con obbligo di riscatto.