Il calciomercato della Roma può cambiare volto nel giro di poche ore e le ultime 24 hanno rappresentato un vero e proprio spartiacque per le strategie giallorosse. Quella che fino a ieri sembrava una linea chiara, orientata su profili già affermati e conosciuti come Raspadori e Zirkzee, oggi si è tramutata in una programmazione che punterebbe su profili sui quali scommettere, quelli di Malen e soprattutto di Vaz.

Da Raspadori e Zirkzee al cambio di rotta

Fino a poche ore fa, i nomi in cima alla lista della Roma erano quelli di Giacomo Raspadori, attualmente all’Atletico Madrid, e di Joshua Zirkzee del Manchester United.

Due profili diversi ma accomunati dall’idea di alzare il livello offensivo della squadra con giocatori già pronti e con esperienza internazionale. Tuttavia, secondo quanto filtra, la trattativa per Raspadori avrebbe subito una brusca frenata a causa dell’indecisione mostrata dallo stesso attaccante nell’accettare la proposta giallorossa. Un’attesa giudicata eccessiva dalla dirigenza capitolina, ferma da giorni in attesa del classe 2000. Parallelamente, la pista che portava a Zirkzee si sarebbe scontrata con il muro alzato dal Manchester United, poco disposto a privarsi del centravanti olandese alle condizioni proposte dalla Roma. Due situazioni che, sommate, hanno spinto Massara a cambiare rapidamente strategia.

Vaz e Malen, la nuova Roma prende forma

Senza perdere ulteriore tempo, il ds giallorosso avrebbe quindi virato con decisione su Robinio Vaz del Marsiglia e su Donyell Malen dell’Aston Villa. Una scelta che mescola presente e futuro. Vaz, esterno offensivo francese di appena 18 anni, rappresenta un investimento di prospettiva ma anche una scommessa intrigante per il futuro del club. Il suo arrivo a Roma avverrebbe con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato alla prossima estate per una cifra intorno ai 20 milioni di euro più bonus, segnale della forte fiducia riposta nel suo potenziale. Diverso il discorso per Malen, attaccante olandese più esperto e polivalente, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo.

Per lui la Roma starebbe lavorando su un prestito con eventuale diritto di riscatto, una formula che consentirebbe di valutare l’impatto del giocatore senza esporsi immediatamente a un investimento definitivo.