La ventitreesima giornata di Serie A mette di fronte Cremonese e Inter in un crocevia apparentemente segnato, almeno guardando valori e classifica. Sabato 1 febbraio alle 18:00 lo Stadio Giovanni Zini di Cremona sarà il teatro di questa sfida: la Cremo di Davide Nicola — alle prese con tanti acciacchi e qualche volto nuovo — si misura contro i nerazzurri di Cristian Chivu, freschi di ritorno dalla trasferta di Champions in Germania e in piena lotta scudetto. I lombardi cercano punti salvezza e vogliono dimostrare carattere proprio davanti al pubblico di casa, mentre gli ospiti sanno che ogni passo falso è da evitare in questa rincorsa al titolo.
Le probabili formazioni di Cremonese-Inter
Il tecnico Nicola deve fare a meno di Barbieri squalificato, Bondo e Collocolo ancora ai box per infortunio. La formazione grigiorossa dovrebbe disporsi con il consueto 3-5-2: Audero in porta, linea difensiva con Terracciano, Baschirotto e Bianchetti. Sull’esterno pronta la corsa di Floriani, mentre la mediana si affiderà a Payero, Vandeputte, Grassi e Pezzella; tandem offensivo con Bonazzoli e il veterano Vardy, anche se non sono esclusi inserimenti a gara in corso grazie all’innesto di Djuric e il ritorno di Okereke tra i disponibili.
Chivu risponde con lo stesso modulo a specchio: Sommer tra i pali, Bisseck, Akanji e Bastoni a comporre il terzetto arretrato.
Sulle fasce Luis Henrique e Dimarco, in mezzo il mix di energia ed esperienza targato Frattesi, Zielinski e Mkhitaryan. Davanti tutto gira intorno a Lautaro Martínez, pronto a riprendersi il posto da titolare, supportato da Pio Esposito, in vantaggio su Thuram nelle ultime scelte. Out Barella, si punta a recuperarlo per i big match di metà febbraio.
Quote: nerazzurri largamente favoriti dai bookmaker
I pronostici della vigilia non lasciano spazio a sorprese: William Hill quota la vittoria interna della Cremonese a 9.00, il pareggio a 5.00 e il successo dell’Inter a 1.29.
Valutazioni ancor più nette per Bet365 che fissa il successo dei grigiorossi a 11.00, il pari a 5.00 e il colpo esterno degli uomini di Chivu a 1.30. I numeri parlano chiaro: favoriti i nerazzurri, che devono però fare attenzione alle insidie tipiche di casa Zini.
I numeri chiave: regia, estro e gol tra Cremonese e Inter
Tra i padroni di casa spicca il belga Jari Vandeputte, punto fermo della linea mediana: per lui 21 presenze con 1346 minuti giocati, 4 assist, 37 passaggi chiave e oltre 600 passaggi tentati, segno di una personalità che si fa sentire anche senza la gioia del gol.
La sua capacità di ricamare giocate negli spazi si traduce anche in 8 tiri totali e 16 dribbling cercati, col compito di dare fantasia e qualità alla fase di possesso grigiorossa.
Accanto a lui, attenzione all’estro e alla forza di Federico Bonazzoli, attaccante generoso e spesso decisivo nelle sfide salvezza. L’ex Samp ha realizzato 5 gol in 19 presenze, mostrando anche nella nuova veste più mobile la propensione a lavorare per la squadra: 415 passaggi completati, 34 falli subìti e 54 duelli vinti lo rendono la prima spina nel fianco per le difese avversarie.
A completare il reparto offensivo della Cremo, la vecchia volpe Jamie Vardy: l’inglese continua a essere una presenza scomoda in area, con 5 reti e 1 assist nei suoi 18 gettoni stagionali — nonostante il logorio degli anni, la sua esperienza resta faro per i più giovani.
Sul fronte Inter il nome caldo è quello di Federico Dimarco, vero motore della corsia mancina nerazzurra: 20 presenze stagionali, 5 reti, 7 assist e 55 passaggi filtranti testimoniano quanto l’esterno milanese sappia incidere anche in zona offensiva, oltre a fornire preziosa copertura dietro (32 tackle e 16 intercetti per lui). Dimarco si conferma arma tattica unica, abile sia nel dialogare stretto con i compagni sia nella gestione dei tempi offensivi.
Al centro dell’attacco, la leadership di Lautaro Martínez non conosce pause: l’argentino, in 22 presenze, ha già firmato 12 gol e 4 assist, vincendo 88 duelli sui 194 affrontati e mostrando la solita capacità di abbinare grinta e fiuto del gol ai compiti di manovra.
Da seguire con attenzione anche il giovane Francesco Pio Esposito, sempre più inserito nelle rotazioni offensive: per lui 3 gol e 3 assist in 20 presenze, con un minutaggio comunque limitato (747 minuti) ma una partecipazione crescente (30 falli subìti, 61 duelli vinti) indice del suo impatto anche nei cambi di ritmo delle partite.



















