Sotto le luci dello Stadio Olimpico di Roma, la Lazio ospita il Como per la 21ª giornata di campionato: appuntamento lunedì 19 gennaio alle ore 20:45. È una sfida che mette in palio punti pesanti, con i biancocelesti chiamati a rilanciarsi tra le mura amiche, mentre i lariani, neopromossi e agguerriti, arrivano nella Capitale con la voglia di stupire. Dopo la delusione contro il Milan, Fabregas vuole ripartire proprio nella tana della squadra di Sarri, che ritrova finalmente tra i titolari Mattia Zaccagni, pronto a dare nuova linfa alle giocate offensive dei capitolini.
Le probabili formazioni: Zaccagni di nuovo dal primo minuto, Noslin avanti
La Lazio potrebbe presentarsi con il consueto 4-3-3 schierato da Maurizio Sarri: Provedel tra i pali; difesa con Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; trio in mediana composto da Taylor, Cataldi e Vecino; il tridente vede Zaccagni esterno sinistro, Noslin favorito centrale su Ratkov e Cancellieri a destra. In panchina opzioni come Pedro, Isaksen e proprio Ratkov. Ballottaggio Cancellieri-Isaksen ancora vivo, con il primo avanti nelle idee di Sarri. Indisponibili Patric (recupero quasi terminato), Dele-Bashiru e Dia impegnati in Coppa d’Africa, oltre a Basic da valutare.
Il Como di Cesc Fabregas si affiderà invece a un 4-2-3-1: Butez in porta; Van der Brempt e Moreno sulle fasce con Diego Carlos e Ramon schierati al centro (anche qui duello con Kempf per una maglia dal via); a centrocampo Perrone e Da Cunha; linea trequarti composta da Vojvoda, Paz e Rodriguez che rientra sulla sinistra a supporto dell’unica punta Douvikas.
Larians che devono ancora rinunciare a elementi chiave come Goldaniga, Diao, Addai e Morata, tutta gente da monitorare tra infortunati a breve rientranti oppure da valutare.
Quote Lazio-Como: equilibrio e leggero favore ai biancocelesti
William Hill vede favorita la formazione di casa, ma con un equilibrio evidente nei numeri: la vittoria della Lazio è quotata a 2.62, il pari a 2.88 e il successo esterno del Como a 2.80.
Simili i valori di Bet365: 2.70 per il successo biancoceleste, 2.90 per il segno X e 3.00 per la vittoria ospite. I bookmaker confermano così una leggera preferenza per la squadra di Sarri, forte del fattore Olimpico e di qualche certezza in più tra gli uomini a disposizione, ma considerano il Como un avversario tutt’altro che arrendevole, capace di mettere paura anche nelle trasferte più ostiche.
Le statistiche: Zaccagni si riprende la Lazio, Paz e Douvikas leader lariani
Mattia Zaccagni rappresenta il cuore pulsante della manovra offensiva biancoceleste.
Il rientro da titolare arriva dopo una prima parte di stagione in cui ha già messo in campo 17 presenze tutte dal primo minuto, con 1441 minuti complessivi. Non solo 3 reti realizzate: l’esterno nativo di Cesena brilla anche per 61 falli subiti e 119 duelli vinti su 211, confermandosi un pericolo costante per le difese avversarie con 20 dribbling riusciti su 46 tentati e 27 recuperi difensivi, senza dimenticare l’elevata capacità nel conquistare rigori (uno vinto in stagione).
Matteo Cancellieri è ormai un jolly fisso delle rotazioni laziali. In 13 partite (12 da titolare), ha segnato tre gol e fornito dinamismo offensivo. I 950 minuti sul campo testimoniano la fiducia di Sarri nelle sue qualità, con una media di quasi un tiro a partita (23 conclusioni totali), a cui aggiunge 47 falli subiti e un contributo anche in copertura, frutto di 21 contrasti e 13 intercetti.
Attesa anche sulla spinta del nuovo arrivato Tijjani Noslin, sempre più inserito: finora 14 presenze e due gol, ma soprattutto una grande presenza a partita in corso (11 ingressi dalla panchina) che lo rende una possibile mina vagante nella sfida con i lariani. Ha già guadagnato un rigore e mantiene percentuali interessanti per duelli vinti (29 su 57) e dribbling (5 riusciti su 13).
A guidare il Como in mezzo al campo c’è Nicolás Paz, autentico faro nonostante i suoi soli 21 anni. Lo spagnolo ha impressionato per continuità (20 gare, sempre presente fra i titolari salvo una volta), con 6 gol e 6 assist. Le sue 841 giocate palla al piede, 38 passaggi chiave e 46 dribbling riusciti su 79 fotografano la centralità nel gioco di Fabregas, mentre i duelli vinti sono ben 144.
Una presenza che si fa sentire anche in interdizione, con 51 tackle in stagione.
Tasos Douvikas garantisce incisività davanti: il greco, in 20 presenze (11 da titolare), ha realizzato 6 gol con il 56% di tiri nello specchio su 23 tentativi, contribuendo alla manovra anche grazie a 13 occasioni chiave pescate per i compagni. Ha guadagnato un rigore e confermato la crescita in zona offensiva partita dopo partita.



















