Nella giornata di oggi sono tornati a parlare due dei protagonisti di Inter-Juventus, una delle gare più chiacchierate dell'intera stagione calcistica. Nell'ordine, prima è intervenuto Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus a seguito della squadra in Turchia per la gara di Champions con il Galatasaray. Poi è stato il turno di Cristian Chivu, tecnico dell'Inter protagonista nella conferenza stampa pre Bodo/Glimt.
Comolli fa un passo indietro: 'La mia reazione è stata eccessiva, mi dispiace se ho offeso qualcuno'
Come anticipato, il primo ad aver parlato è stato l'amministratore delegato della Juve Damien Comolli, che dopo la squalifica fino al termine di marzo assegnatagli dal giudice sportivo per i comportamenti avuti nel tunnel di San Siro nei confronti dell'arbitro La Penna ha detto: "La decisione del Giudice sportivo?
Rispetto sempre le decisioni dei giudici e aspettiamo il verdetto, poi prenderemo le nostre decisioni. La mia reazione è stata eccessiva, ho esagerato e mi dispiace se ho offeso qualcuno. Ma io sono qui per difendere il mio club da un'ingiustizia. Abbiamo subito un'ingiustizia".
Rispondendo poi alle parole di Marotta, presidente dell'Inter che qualche giorno fa aveva definito Chiellini un dirigente bravo ma inesperto, Comolli ha poi sottolineato come l'ex difensore bianconero sia un professionista eccellente, in grado di difendere la Juventus sia nel presente che per i prossimi anni.
Chivu rincara la dose: 'In qualche altra sede c'é frustrazione e non sono in grado di gestirla'
Di tutt'altro stampo è stato invece l'intervento di Cristian Chivu.
L'allenatore dell'Inter, alla vigilia del match di Champions League con il Bodo Glimt, ha rincarato la dose rispetto a quanto già detto nell'immediato post di Inter-Juventus: "Non rispondo a ciò che dicono gli altri, io dico la mia. Magari in una sede diversa c’è un po’ di frustrazione e non sono in grado di gestirla. Bisogna accettare le critiche, la squadra che è in testa è quella più odiata. Bisogna smettere di fare i moralisti. Ogni domenica c’è un caso del genere".
Parole, quelle di Chivu, che certamente non passeranno inosservate e che riaccenderanno una polemica che Bastoni, autore della tanto chiacchierata simulazione ai danni di Kalulu, aveva provato a spegnere chiedendo scusa per il gesto commesso.