Sulle rive dell’Arno si accendono i riflettori per Fiorentina-Torino, sfida valida per la 24ª giornata della Serie A 2025/26. Il match è in calendario venerdì 7 febbraio alle 20:45 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze: un appuntamento che mette di fronte i gigliati e i granata, squadre storicamente abituate a dare battaglia per l’Europa, ma che quest’anno cercano conferme e punti pesanti, ciascuna in scia alle proprie ambizioni. Se la Viola si affida al proprio fortino e alla ritrovata verve offensiva di Kean, il Toro si presenta senza alcuni elementi chiave, ma con sorpresa in attacco.
Probabili formazioni: Kean guida l’attacco viola, emergenza granata tra assenze e scelte obbligate
Fiorentina con modulo 4-1-4-1 e Vanoli pronto a confermare Pongracic in difesa, mentre Rugani si accomoderebbe ancora in panchina. In avanti, attesa per il ritorno di Moise Kean dal 1’, dopo tre turni iniziati fuori: per il classe 2000 si tratta di un’occasione per rilanciare la sua stagione davanti ai tifosi del Franchi. Accanto a lui, Gudmundsson supporter offensivo, e Parisi, Mandragora, Brescianini e Fagioli a rimpolpare la mediana. Tra i pali la sicurezza di De Gea, con una linea difensiva composta da Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens. Dalla panchina possibili carte Ndour e Fabbian, in base agli ultimi ballottaggi.
Il Torino di Baroni opta per il 3-5-2: Paleari confermato tra i pali davanti alla difesa composta da Tameze, Maripan e Coco. Sulle corsie laterali Pedersen e il giovane Obrador, che trova spazio dal 1’ complici diverse defezioni, mentre la mediana sarà guidata da Anjorin, Ilkhan e Casadei, in uno schieramento inevitabilmente condizionato dall’assenza per squalifica sia di Vlasic che di Prati. Davanti, tandem Njie–Adams, con diverse assenze che costringono Baroni a pesanti rotazioni, soprattutto sulle fasce.
Quote: Viola netti favoriti nelle scommesse prematch
Nelle previsioni dei bookmaker tutto lascia presagire un match con la Fiorentina nettamente favorita sugli ospiti.
William Hill quota la vittoria interna a 1.75, il pareggio a 3.40 e il successo ospite a ben 4.50. Il valore della rosa gigliata, unito al fattore campo, condiziona nettamente le lavagne: nonostante i tanti giovani in campo, la Viola vede la vittoria come un obiettivo obbligato per continuare a inseguire l’Europa e mettere pressione alle dirette rivali.
Le chiavi tecniche: Fagioli metronomo, Kean la punta, Gudmundsson l’estro. Per il Toro occhio ad Adams
Per la Fiorentina, Nicolò Fagioli rappresenta il vero faro del centrocampo di Vanoli: nelle 20 presenze stagionali ha impressionato per la qualità della distribuzione (983 passaggi totali e ben 42 passaggi chiave), ma anche per attenzione tattica (28 tackle e solo 13 falli commessi, con 8 intercetti).
Nessun gol sin qui, ma 3 assist e una media voto di 7.12 testimoniano la sua centralità nella manovra viola.
Albert Gudmundsson, il fantasista islandese, aggiunge una verve imprevedibile: quattro gol e tre assist in 21 apparizioni, con particolare impatto dal dischetto (3 rigori trasformati su 3 tentativi). I suoi dribbling riusciti (14 su 28) e la profondità garantita sulla trequarti lo rendono un cliente pericoloso per il Torino, nonostante talvolta paghi in efficacia nei duelli (solo 39 vinti su 117).
Moise Kean, atteso titolare dopo tre esclusioni dall’undici di partenza, ha segnato 5 reti in 20 gettoni, con 62 tiri verso la porta (21 nello specchio). La sua fisicità si vede anche dal numero di duelli affrontati (177, di cui 80 vinti) e dai 19 dribbling riusciti (su 52 tentativi), ma la percentuale realizzativa e la lucidità sotto porta sono aspetti su cui può ancora crescere.
Nel Torino va monitorato Che Adams: alla seconda stagione italiana, l’attaccante scozzese ha collezionato 22 presenze (13 da titolare), segnando 4 reti e servendo 1 assist. La sua presenza sarà centrale per provare a colpire in trasferta, soprattutto sfruttando la sua capacità di muoversi tra le linee e le doti atletiche (12 dribbling riusciti). Più indietro, il classe 2004 Rafael Obrador trova spazio sulla corsia sinistra: per il giovane spagnolo due apparizioni in campionato sin qui, impreziosite da 5 ottimi tackle, 9 passaggi completati e una media duelli vinti di 5 su 7.



















