Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il Liverpool avrebbe ormai sciolto ogni riserva sul futuro di Federico Chiesa, aprendo in maniera definitiva alla cessione dell’esterno offensivo italiano. Un segnale chiaro, che testimonia come l’esperienza del classe 1997 in Premier League possa essere arrivata a un punto di svolta. La dirigenza dei Reds starebbe infatti valutando seriamente la possibilità di monetizzare già dalla prossima estate, quando il calciomercato tornerà ad allungarsi dopo la breve e complessa finestra invernale appena conclusa.
Un’estate che potrebbe dunque segnare il ritorno di Chiesa in Serie A, campionato che conosce bene e nel quale continua a godere di grande considerazione.
Liverpool pronto a cedere: valutazione fissata e strategie chiare
Il Liverpool, sempre secondo i rumors britannici, avrebbe fissato il prezzo del cartellino di Federico Chiesa intorno ai 24 milioni di sterline. Una cifra ritenuta congrua per un giocatore di 28 anni, reduce da stagioni condizionate da problemi fisici ma ancora dotato di qualità tecniche di alto livello. La società inglese, pur apprezzandone la professionalità, sarebbe arrivata alla conclusione che una cessione a titolo definitivo rappresenti la soluzione migliore per tutte le parti in causa.
L’obiettivo dei Reds sarebbe quello di reinvestire la somma incassata su profili più funzionali al progetto tecnico, mentre per Chiesa si aprirebbe la possibilità di rilanciarsi in un contesto a lui più familiare.
Serie A in pole: Juventus, Napoli e Roma osservano
Di conseguenza, la destinazione più probabile per Federico Chiesa resterebbe il ritorno in Serie A. Juventus, Napoli e Roma verrebbero indicate come le principali pretendenti, pronte a valutare l’operazione non appena il mercato estivo prenderà ufficialmente il via. In realtà, il rientro in Italia era stato già sfiorato nel corso del mese di gennaio: la Juventus aveva tentato di riportarlo a Torino con la formula del prestito, per regalare a Spalletti un giocatore di spessore e consentire una gestione più attenta delle energie di Yildiz.
Un’operazione che però non è andata in porto, complice il rifiuto del Liverpool di privarsi del calciatore temporaneamente. Un discorso solo rimandato: in estate, con una cessione a titolo definitivo, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente.