Inter-Juventus continua a far discutere anche a distanza di giorni dal triplice fischio. Il 3-2 con cui i nerazzurri si sono imposti sui bianconeri non ha chiuso il capitolo delle polemiche, anzi lo ha riaperto con ancora maggiore forza. Dopo le contestazioni legate all’espulsione di Pierre Kalulu, oggi il dibattito si è spostato sull’azione che ha portato al gol decisivo di Piotr Zielinski. Sui social network, numerosi tifosi juventini hanno messo sotto la lente d’ingrandimento l’origine dell’azione, sostenendo che il definitivo vantaggio dell’Inter sia nato da fallo su Openda non sanzionato.

L’azione incriminata: il contatto su Openda che fa discutere

Nel dettaglio, l’azione che porta al 3-2 nerazzurro nasce da un lancio lungo della Juventus indirizzato verso Lois Openda. L’attaccante prende il tempo a Carlos Augusto, con Manuel Akanji che accorcia in copertura. Il contatto tra Openda e il terzino brasiliano, a velocità normale, può apparire come un duello regolare: entrambi si cercano, si trattengono e vanno a contatto spalla contro spalla. Rivedendo però l’azione con attenzione, dalle immagini emerge come l’attaccante bianconero riesca inizialmente a sgusciare via alla marcatura, venendo poi atterrato da Carlos Augusto con un intervento che sembra andare oltre il semplice contrasto fisico.

Un fallo che, secondo molti, avrebbe dovuto interrompere l’azione sul nascere e che invece non è stato ravvisato dal direttore di gara.

Dal mancato fischio al gol decisivo di Zielinski

A rendere l’episodio ancora più controverso è la conseguenza diretta del mancato intervento arbitrale. Sul contatto non sanzionato, l’Inter recupera il pallone, ribalta rapidamente l’azione e si riversa nella metà campo juventina. In questo contesto nasce il sinistro vincente di Zielinski, una giocata di grande qualità che chiude definitivamente la partita sul 3 a 2. Tuttavia, per una parte consistente del pubblico, il gol risulta “viziato” da quanto accaduto qualche secondo prima. L’arbitro Federico La Penna, già al centro delle critiche per la gestione disciplinare del match, si ritrova così nuovamente nel mirino. Non a caso è della giornata di oggi la notizia che vuole il fischietto della sezione di Roma essersi rivolto alle autorità competenti per minacce di morte ricevute sul web dai tifosi bianconeri.