La prossima estate potrebbe riaccendere uno dei confronti più affascinanti e storicamente sentiti del calcio italiano, questa volta lontano dal campo ma nel cuore del calciomercato. Juventus e Inter, infatti, sarebbero pronte a sfidarsi per l’ingaggio di Guglielmo Vicario, portiere classe 1996 attualmente in forza al Tottenham. Un derby d’Italia a distanza che promette scintille, alimentato dalla volontà dell’estremo difensore italiano di valutare seriamente un ritorno in patria al termine della stagione.

L’Inter cerca il dopo Sommer: Vicario profilo ideale

In casa Inter la questione portiere è diventata sempre più centrale. Yann Sommer, protagonista di una stagione con alti e bassi, ha compiuto 37 anni lo scorso dicembre e la dirigenza nerazzurra è consapevole della necessità di pianificare il futuro tra i pali. L’idea sarebbe quella di affiancare o addirittura sostituire lo svizzero con un primo portiere affidabile, nel pieno della maturità e già abituato a palcoscenici internazionali. In questo senso, Vicario rappresenterebbe il profilo ideale: italiano, 29 anni, esperienza in Premier League e margini ancora importanti di rendimento. Il Tottenham non lo considera incedibile, soprattutto se dovesse arrivare un’offerta ritenuta congrua, e l’Inter osserva con attenzione, pronta a inserirsi qualora le condizioni economiche lo permettessero.

Juventus, Di Gregorio non basta: si cerca il salto di qualità

Anche la Juventus guarda con interesse alla situazione di Vicario, seppur partendo da presupposti diversi. I bianconeri possono già contare su Michele Di Gregorio, portiere affidabile e autore di prestazioni solide, ma alla Continassa si ragiona in un’ottica di ulteriore crescita. L’idea che trapela è quella di compiere un vero salto di qualità nel ruolo, affidando la porta a un profilo considerato superiore al “più che sufficiente” Di Gregorio. Vicario, per caratteristiche tecniche, personalità e capacità di reggere la pressione, risponderebbe perfettamente a questa esigenza. La sua apertura a un ritorno in Serie A rende lo scenario ancora più intrigante e alimenta la possibilità di un duello diretto tra Juventus e Inter. Un derby d’Italia che, questa volta, potrebbe decidersi a colpi di milioni e strategie di mercato.