Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, l’estate della Juventus potrebbe essere caratterizzata da cambiamenti profondi, soprattutto nel reparto difensivo. La retroguardia bianconera, da anni uno dei punti di forza della squadra, rischia infatti di andare incontro a una vera e propria rivoluzione, dettata da valutazioni tecniche, strategiche ed economiche. Alla Continassa si starebbe riflettendo con attenzione sul futuro di alcune pedine chiave fra le quali comparirebbero i nomi di Gleison Bremer e Federico Gatti.
Bremer, leader della difesa ma con un prezzo ben definito
Gleison Bremer resta una colonna portante della Juventus, un difensore che per rendimento e personalità ha saputo imporsi come leader del reparto arretrato. Tuttavia, nemmeno il brasiliano viene considerato del tutto incedibile. La posizione del club è chiara: una sua eventuale partenza verrebbe presa in considerazione soltanto di fronte a un’offerta da almeno 60 milioni di euro, cifra che corrisponde alla clausola rescissoria inserita nel suo contratto. Una valutazione che tiene conto di diversi fattori. Da un lato il valore assoluto del giocatore, dall’altro alcune incognite legate al futuro. Bremer è infatti reduce da un infortunio molto serio al ginocchio, che lo ha tenuto lontano dai campi per gran parte della scorsa stagione, e il prossimo 18 marzo compirà 29 anni.
Un’età che, nel calcio moderno sempre più orientato verso profili giovani e rivendibili, inizia a pesare nelle strategie societarie.
Gatti, valutazioni aperte e Milan alla finestra
Diverso il discorso per Federico Gatti. Il difensore piemontese, apprezzato per grinta e spirito di sacrificio, non verrebbe considerato una pedina insostituibile nei piani tecnici di Luciano Spalletti. La Juventus riconosce il suo contributo, ma allo stesso tempo sarebbe pronta a valutare una sua cessione qualora arrivasse un’offerta ritenuta congrua. La soglia fissata si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che potrebbe attirare più di un club. In particolare, il Milan, che già nei mesi scorsi aveva mostrato interesse per Gatti, potrebbe tornare alla carica. In caso di proposta concreta a giugno, una sua partenza non sarebbe affatto da escludere.