Dopo appena una presenza in campo, l’avventura di Emil Holm con la maglia della Juventus subisce già una brusca frenata. Arrivato in prestito dal Bologna nella sessione di mercato di gennaio, il terzino svedese aveva fatto il suo esordio proprio nel Derby d’Italia contro l’Inter, una vetrina di prestigio che lasciava presagire un inserimento graduale ma importante nelle rotazioni bianconere. Invece, a poche ore dalla gara di San Siro è arrivata la notizia che nessuno a Torino avrebbe voluto leggere: Holm si dovrà fermare per un problema muscolare che lo costringerà ai box.

Il comunicato ufficiale e l’infortunio al soleo

A fare chiarezza sulle condizioni del giocatore è stata la stessa Juventus, che nella giornata di oggi ha diramato un comunicato ufficiale. Nel testo, il club bianconero spiega come il calciatore abbia accusato un fastidio al polpaccio destro durante il secondo tempo della sfida contro l’Inter. Holm è stato sottoposto ad accertamenti radiologici presso il JMedical, che hanno evidenziato una lesione miotendinea di basso-medio grado del muscolo soleo. Una diagnosi che impone cautela e stop immediato: tra due settimane il terzino svedese verrà nuovamente valutato per definire con maggiore precisione i tempi di recupero. Un contrattempo non banale, soprattutto considerando che Holm aveva appena iniziato a prendere confidenza con il nuovo ambiente e con i meccanismi tattici della squadra.

Emergenza sulla fascia destra: Spalletti in difficoltà verso il Como

L’infortunio di Holm rappresenta un problema serio per la Juventus, che si ritrova improvvisamente in emergenza sulla corsia destra. Nel prossimo turno di Serie A, i bianconeri saranno infatti impegnati contro il temibile Como, una gara tutt’altro che scontata e che richiederà attenzione massima. In quell’occasione, Luciano Spalletti non potrà contare né su Holm, fermato dal problema muscolare, né su Pierre Kalulu, che dovrà scontare un turno di squalifica dopo la contestata espulsione rimediata proprio contro l’Inter per doppia ammonizione. Una doppia assenza che riduce drasticamente le opzioni a disposizione dello staff tecnico e costringe la Juventus a soluzioni alternative, magari adattando uomini fuori ruolo.