"Moggi contro la Reggina fece un decimo di quello che ha fatto Comolli nella gara fra Inter e Juventus" sono queste le dichiarazioni rilasciate da Gianluca Paparesta ai microfoni di SportItalia. L'ex arbitro ha proseguito dicendo: "Rispetto alla protesta del derby d'Italia Moggi e Giraudo non fecero niente di che. Poi lasciamo stare il fatto che Moggi è stato un pazzo a inventarsi la storia di avermi chiuso dentro lo spogliatoio, rovinando la sua carriera e soprattutto rovinando la mia. Quella di allora, fu una protesta dove i dirigenti della Juventus vennero alla fine della partita gridando alla vergogna e al fatto che li avessimo penalizzati".

Paparesta: 'La storia di essere chiusi negli spogliatoi venne inventata da Moggi per farsi bello con una donna'

Paparesta aggiunge altri particolari: "Questi di oggi invece li ho visti quasi saltare addosso all'arbitro, gridargli, sembrava che Comolli si volesse mangiare La Penna. Ripeto, tornando indietro di tanti anni mi sembra un decimo rispetto all'irruenza che venne usata nei miei confronti a Reggio. Moggi quindi non mi fece lo stesso che ha fatto Comolli? Assolutamente no. Non ci fu alcun contatto fisico ma loro mi imputarono di averli come sempre penalizzati. Fesserie che si dicono in un momento di rabbia. Poi la cosa fu enfatizzata perché Moggi, parlando con una donna che lo stava stuzzicando dicendogli che non contava nulla perché io l'avevo penalizzato, si era fatto bello dicendo di averci chiuso dentro lo spogliatoio e che aveva buttato via la chiave.

Cosa assolutamente false, che sono state anche dimostrate non vere, ma che nell'immaginario collettivo sono rimaste purtroppo come se fossero vere".

I tifosi commentano le parole di Paparesta

Le parole di Paparesta hanno acceso il dibattito sul web e fra i tifosi bianconeri: "Caro Paparesta, la reazione della dirigenza della Juve è causata non solo dall’episodio di sabato sera nella partita di Inter- Juventus, ma, dalla persecuzione sistematica che da anni viene perpetrata nei confronti della società bianconera" scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Poi ci domandiamo , nel 2026, da dove scaturisca l’odio, la maleducazione, e tutta la violenza che ci circonda. Se questi sono quelli che dovrebbero dare l’esempio. Milionari viziati che fomentano. E questo é solo l’ultimo di molti episodi che vediamo giornalmente".