La Juventus ha già rimesso nel mirino la sfida contro la Lazio, una tappa cruciale della stagione che arriva in un momento tutt’altro che semplice. Alla Continassa l’attenzione è massima, ma Luciano Spalletti deve fare i conti con una situazione fisica delicata, soprattutto sugli esterni offensivi. A tenere banco è il caso di Francisco Conceição, uscito acciaccato dal match di Coppa Italia contro l’Atalanta e ora in dubbio per la gara di domenica 8 febbraio. Un imprevisto che obbliga lo staff bianconero a muoversi con grande cautela, evitando qualsiasi rischio inutile in una fase così densa di impegni.
Conceição sotto osservazione: prudenza prima di tutto
Francisco Conceição ha riportato un leggero sovraccarico alla coscia destra durante la sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta, un fastidio che ha subito fatto scattare l’allarme nello staff medico juventino. Nella giornata di oggi, 6 febbraio, il portoghese ha svolto un lavoro di scarico, segnale chiaro della volontà del club di non forzare i tempi. La giornata chiave sarà quella di domani, 7 febbraio, quando il giocatore verrà nuovamente valutato per capire se potrà essere a disposizione contro la Lazio.
La sensazione, però, è che Spalletti stia seriamente prendendo in considerazione l’ipotesi di concedere un turno di riposo a Conceição.
Il portoghese è stato spesso decisivo grazie alla sua velocità e alla sua capacità di creare superiorità numerica, ma proprio queste caratteristiche rendono rischioso un suo impiego non al cento per cento. Forzare il rientro potrebbe trasformare un semplice sovraccarico in un problema più serio, con conseguenze pesanti sul medio periodo.
Qualora Conceição non dovesse farcela, le alternative non mancano. Miretti rappresenta una soluzione più equilibrata, capace di garantire qualità nel palleggio e maggiore copertura, mentre Kostic offrirebbe un’opzione più verticale, con la sua spinta costante sulla fascia. Scelte diverse, che raccontano bene come l’eventuale assenza del portoghese costringerebbe la Juventus a cambiare anche l’assetto offensivo.
Il nodo Yildiz e le valutazioni di Spalletti
Parallelamente alla situazione di Conceição, Spalletti deve sciogliere anche il nodo legato a Kenan Yildiz. Il talento turco, contro il Parma, ha accusato a sua volta un sovraccarico e per questo è rimasto in panchina nella sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta. Una scelta che è apparsa chiaramente precauzionale, dettata dalla volontà di preservare uno dei giocatori più importanti del presente e del futuro bianconero.
In vista della Lazio, Yildiz potrebbe tornare titolare, soprattutto se le sue condizioni fisiche verranno giudicate pienamente rassicuranti. Tuttavia, l’eventuale contemporanea assenza di Conceição obbligherebbe Spalletti a una riflessione più profonda: rischiare uno Yildiz non al massimo o affidarsi a soluzioni alternative?
Tra queste c’è Jeremie Boga, che garantirebbe esperienza e strappi offensivi, pur con caratteristiche diverse rispetto al numero 10 juventino.
La sensazione è che le prossime ore saranno decisive. Spalletti vuole una Juventus competitiva contro la Lazio, ma senza compromettere il rendimento dei suoi uomini chiave. In un calendario fitto e logorante, la gestione delle energie diventa fondamentale. E tra Conceição e Yildiz, la parola d’ordine resta una sola: prudenza.