Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, è intervenuto a Milano, prima dell’assemblea della Lega Serie A, per difendere Alessandro Bastoni. Il difensore è stato al centro di un caso di simulazione durante la partita Inter–Juventus. Marotta ha definito l’episodio un “errore di un giovane”, criticando fermamente la “presa di posizione mediatica veramente esagerata” che ha investito il giocatore. Ha inoltre ribadito che la sua convocazione in Nazionale non è in alcun modo in discussione.

La posizione del presidente nerazzurro

Marotta ha evidenziato come Bastoni sia stato oggetto di una “gogna mediatica che va al di là di quello che è successo”.

Ha aggiunto che si tratta dell’errore di “un ragazzo che rappresenta il patrimonio della nostra nazionale” e che mettere in dubbio la sua presenza nelle prossime convocazioni sarebbe “assolutamente ingiusto”. Il presidente ha poi qualificato l’episodio come “qualcosa di ordinario, non straordinario”, pur definendolo “deprecabile”. Ha spiegato che l’accaduto è stato probabilmente amplificato da fattori concomitanti, come “il braccio del giocatore della Juventus” e “un fischio immediato da parte dell’arbitro”, che hanno condotto a una “decisione sbagliata”.

Il commento di Fabio Cannavaro

Fabio Cannavaro, intervenuto a margine di un evento a Milano, ha respinto l’ipotesi di un’esclusione di Bastoni dalla Nazionale: “Perché mai non dovrebbe andare?

Sono cose che succedono e ci sono sempre state in campo, ci sono gli attrezzi per verificarle”. L’ex difensore ha aggiunto che, se esiste il Var, questo va utilizzato sempre, auspicando un intervento immediato sul protocollo senza attendere l’anno prossimo.

Reazione della Nazionale e gestione social

Nonostante l’ondata di critiche e le minacce ricevute sui social network, Bastoni non pare rischiare l’esclusione dalla Nazionale. L’allenatore dell'Inter Chivu ha sottolineato che il contatto con Kalulu è stato lieve e che situazioni simili si sono verificate in passato senza generare reazioni analoghe. Per proteggere la propria famiglia e ritrovare serenità, il difensore ha temporaneamente disattivato i commenti sui propri profili social.