Il giornalista Fabio Ravezzani ha scritto un messaggio sul proprio account X non usando mezzi termini per la sconfitta incassata dalla Juventus contro l'Atalanta nei quarti di finale di coppa Italia: "L’eliminazione della Juve in modo così roboante è un disastro a livello d’immagine e di strategie di mercato. Aver rinunciato ad acquistare un attaccante a gennaio è imperdonabile". Un pensiero al quale Ravezzani ha voluto aggiungere: "Alcuni tifosi della Juve sono passati da vincere è l’unica cosa che conta a giocare bene è l’unica cosa che conta".
Ravezzani sul rigore concesso all'Atalanta
Ravezzani ha poi commentato in maniera critica l’episodio del calcio di rigore assegnato contro la Juventus, sottolineando come il giudizio sull’azione cambi spesso in base alla prospettiva e alla squadra coinvolta. A suo avviso, se la medesima situazione si fosse verificata a parti invertite, molti dei tifosi che oggi contestano la decisione arbitrale in favore dell’Atalanta avrebbero invece reclamato con forza l’assegnazione del penalty alla Juventus.
Ravezzani ha inoltre espresso perplessità sulle analisi successive all’episodio, evidenziando come alcuni commentatori, tra cui l’ex arbitro Cesari, abbiano dapprima messo in discussione la correttezza della decisione per poi rafforzare la propria posizione richiamando gesti o reazioni di Luciano Spalletti a bordo campo.
Secondo il giornalista, il rigore può essere ritenuto inesistente solo modificando arbitrariamente l’interpretazione del regolamento, mentre alla luce delle norme attuali la valutazione arbitrale non può essere ridimensionata con argomentazioni di comodo.
I tifosi rispondono a Ravezzani
Come accennato, le parole scritte da Ravezzani hanno acceso il dibattito sul web: "Premesso che pure io ho diverse riserve verso l’attuale dirigenza, sull’attaccante pero mi pare che non si potesse fare molto di più obiettivamente. Forse Icardi però col veto di Spalletti. Sicuro si è sprecato tempo inutilmente in trattative non gestite forse in modo ottimale" scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Tutto vero Direttore ma vorrei commentare il rigore.
Ormai è il calcio delle marionette. Le braccia di Bremer sono congrue al suo intervento. Questo regolamento costringe a difendere con braccia lungo il corpo o dietro. Così non si mette la giusta forza e ci si può far male come Di Lorenzo".