In casa Juventus, oltre alle questioni di campo, tiene banco il tema dei rinnovi contrattuali, e tra questi c’è quello legato a Weston McKennie, centrocampista statunitense in scadenza di contratto con il club bianconero. Secondo quanto riferito dal giornalista Daniele Longo ai microfoni di Juventibus, il nome dello statunitense sarebbe finito sul taccuino del Milan e, in particolare, di Massimiliano Allegri.

Il contatto Allegri-McKennie e il ruolo del Milan

Entrando nel dettaglio, Longo ha spiegato come Allegri si sarebbe mosso in prima persona per sondare il terreno.

"Da quello che so il Milan si è informato. Allegri nella scorsa settimana ha mandato un sms al calciatore chiedendogli come stesse", ha raccontato il giornalista. Un approccio soft, lontano da pressioni o promesse, ma tutt’altro che casuale. "Un primo contatto certamente non aggressivo – ha aggiunto – ma che è servito per sondare il terreno".

Il contesto rende il gesto ancora più significativo. McKennie è in scadenza con la Juventus e, qualora non dovesse accettare la proposta di rinnovo che gli verrà presentata dalla società bianconera, diventerebbe un’occasione a parametro zero per molte squadre di Serie A. "L’americano – ha sottolineato Longo – se non dovesse accettare la proposta che gli muoverà la società piemontese diventerebbe un elemento potenzialmente utile per tutte le squadre del nostro campionato".

In questo scenario, il Milan osserva con attenzione, consapevole di poter cogliere un’opportunità interessante senza investimenti sul cartellino.

Una mossa non banale che apre nuovi scenari

Longo ha poi voluto rimarcare come il timing del contatto non sia affatto irrilevante. "Non è banale una cosa simile, in questo momento della stagione e con il contratto in scadenza. Non gli ha detto di venire al Milan, ma gli ha fatto capire che le porte del club rossonero sono aperte per lui".

Parole che aprono a scenari di mercato potenzialmente molto caldi nei prossimi mesi. La Juventus dovrà decidere se rilanciare con convinzione sul rinnovo di McKennie, trovando un accordo economico soddisfacente per entrambe le parti, oppure rischiare di perdere un giocatore duttile e affidabile a parametro zero. Il Milan, dal canto suo, resta alla finestra, pronto ad approfittare di eventuali spiragli.