La stagione di Lorenzo Pellegrini continua a essere segnata da più ombre che luci. Quello che fino a poco tempo fa era il capitano della Roma sta vivendo un’annata estremamente difficile, fatta di prestazioni impalpabili e momenti complicati che stanno mettendo seriamente in discussione il suo futuro in giallorosso. Anche nella gara persa ieri contro il Genoa sono emersi tutti i problemi che stanno accompagnando il numero 7 nel corso di questa stagione.

In una partita già delicata per la corsa alla Champions League, Pellegrini non è riuscito a lasciare il minimo segno in fase offensiva e, anzi, è finito per incidere negativamente nel momento chiave del match.

Il rigore che cambia la partita

A Marassi la prestazione di Pellegrini è stata tra le più opache della Roma. Poco coinvolto nella costruzione del gioco e mai pericoloso negli ultimi metri, il centrocampista ha faticato a trovare ritmo e continuità. Le difficoltà sono emerse con ancora più evidenza nel momento che ha cambiato la partita.

Nel tentativo di fermare Ellertsson, Pellegrini ha commesso un fallo di rigore apparso goffo e fuori tempo, concedendo al Genoa l’occasione per sbloccare l’incontro. Un episodio pesante, che ha dato fiducia alla squadra allenata da Daniele De Rossi e che ha indirizzato la sfida poi vinta dai liguri per 2-1.

La prestazione del numero 7 è stata talmente incolore da spingere Gian Piero Gasperini a richiamarlo in panchina al 55’ della ripresa, nel tentativo di cambiare qualcosa in una Roma che faticava a trovare energie e idee.

Futuro in bilico e contratto in scadenza

All’indomani della partita, Pellegrini ha provato a metterci la faccia. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, il centrocampista ha espresso rammarico per il fallo da rigore e ha invitato i compagni a non mollare in questo momento delicato della stagione. Un gesto di responsabilità che però non cancella le difficoltà vissute in campo.

I numeri della stagione raccontano infatti un rendimento lontano dalle aspettative: appena 4 gol, di cui 2 su rigore e 3 assist in 27 presenze complessive. Statistiche che fotografano un’annata complicata, che ricalcano quelle delle scorse stagioni e che rendono sempre più incerto il futuro del giocatore nella Capitale.

Il contratto di Pellegrini con la Roma è in scadenza al termine della stagione e, alla luce delle prestazioni offerte finora, immaginare un rinnovo tra le parti appare sempre più difficile.