In un momento di emergenza, il Bologna si appresta ad affrontare l'Aston Villa nei quarti di finale di Europa League, con l'obiettivo di raggiungere una semifinale europea che manca da ventisei anni. Nonostante una stagione di alti e bassi in campionato, la squadra emiliana vanta un percorso continentale quasi impeccabile: dopo l'unica sconfitta all'esordio, ha inanellato undici risultati utili consecutivi (sette vittorie e quattro pareggi).

Il tecnico Vincenzo Italiano, consapevole delle difficoltà, ha fissato l'obiettivo: "Il passaggio del turno è fifty-fifty".

I rossoblù dovranno fare a meno degli infortunati Skorupski, Dallinga, Dominguez e Lykogiannis, dello squalificato Vitik e dei fuori lista Helland e De Silvestri. La probabile formazione vede Heggem favorito in difesa con Lucumi, Pobega a centrocampo con Freuler e Ferguson, e il tridente Bernardeschi, Castro e Rowe. Italiano punta sulla continuità della formazione vittoriosa a Cremona, sfruttando il vantaggio di ritmo partita, dato che gli inglesi non giocano una gara ufficiale dal 22 marzo.

L'Aston Villa: un avversario temibile e le parole di Emery

L'Aston Villa, quarto in Premier League e guidato da Unai Emery, quattro volte vincitore della competizione, si presenta a Bologna con una rosa ricca di ex conoscenze del calcio italiano (Digne, Abraham, Douglas Luiz, Bayley).

I Villans hanno già battuto i rossoblù in Champions League (scorsa stagione) e in Europa League (attuale), ma questa volta la sfida si gioca su 180 minuti, con ritorno a Birmingham. Emery ha ammonito i suoi: "Per vincere in Europa bisogna rispettare la competizione. Se non sei concentrato al 100%, sei vicino all'eliminazione. Non possiamo considerarci favoriti, dopo la sfida con la Roma è 50-50". Il tecnico spagnolo si aspetta un'atmosfera vibrante al Dall'Ara, che si preannuncia vicino al tutto esaurito con oltre trentamila presenze.

Il contesto storico e le assenze nell'Aston Villa

La semifinale di Europa League manca a Bologna dalla stagione 1998-99, ventisei anni fa, quando i rossoblù affrontarono il Marsiglia di Ravanelli, Blanc e Pires.

L'Aston Villa, invece, non gioca una gara ufficiale dal 22 marzo (pausa FA Cup) e dovrà fare a meno di Sancho, infortunatosi in amichevole, e del lungodegente Kamara. Emery ha ribadito l'importanza di un approccio mentale e del rispetto per il Bologna, definito "una squadra vincente". Il tecnico spagnolo ha ricordato che "ogni esperienza in Europa, in trasferta, è più difficile che giocare in casa", esortando i suoi a "essere pronti a giocare intensamente e a sentire le voci dei propri tifosi". La sfida promette equilibrio e spettacolo, con entrambe le formazioni determinate a scrivere un nuovo capitolo europeo.