La Juventus si prepara ad affrontare il Bologna nel match serale della prossima domenica, una sfida che potrebbe pesare moltissimo nella corsa alla Champions League 2026/27. Sulla carta l’impegno non appare semplice per i bianconeri, considerando il buon momento attraversato dalla squadra guidata da Vincenzo Italiano, capace nelle ultime settimane di ottenere risultati importanti e di mostrare un calcio organizzato e aggressivo. Nonostante questo, le statistiche storiche continuano a parlare di un predominio netto della Vecchia Signora, un fattore che potrebbe incidere anche sull’aspetto psicologico della gara.
Precedenti storici: dominio Juve, Bologna a digiuno dal 2011
Guardando ai numeri, la tradizione del confronto diretto è chiaramente favorevole ai piemontesi. Per ritrovare l’ultima vittoria del Bologna contro la Juventus bisogna tornare indietro addirittura al 2011, quando Marco Di Vaio firmò una storica doppietta che mandò al tappeto i bianconeri. Da allora i felsinei non sono più riusciti a imporsi nel testa a testa, un dato che pesa come un macigno sulle ambizioni rossoblù. Tuttavia, le statistiche più recenti raccontano una sfida molto più equilibrata: negli ultimi dieci confronti tra le due squadre si sono registrati ben sei pareggi, di cui cinque consecutivi. Un equilibrio che testimonia la crescita del Bologna e che rende il match di domenica tutt’altro che scontato, nonostante il favore dei precedenti per la Juventus.
Condizione fisica e assenze: incognite per entrambe
A complicare ulteriormente il quadro ci sono le condizioni delle due squadre alla vigilia. Il Bologna arriva alla sfida con le scorie della pesante sconfitta incassata giovedì' in UEFA Europa League contro l’Aston Villa, un ko netto che potrebbe aver lasciato strascichi sia sul piano fisico sia su quello mentale. Dall’altra parte, anche la Juventus non vive una situazione semplice, soprattutto nel reparto offensivo, dove diverse defezioni stanno limitando le scelte. In particolare resta in dubbio la presenza di Kenan Yıldız, elemento chiave per fantasia e imprevedibilità. Tra tradizione favorevole ai bianconeri e equilibrio recente, la sfida dell’Allianz si preannuncia dunque aperta e decisiva per il finale di stagione