La Juventus si prepara a vivere un’estate movimentata anche sul fronte delle uscite e tra i casi più delicati ci sarebbe quello legato a Lois Openda. L’attaccante belga verrà riscattato dal Lipsia per una cifra superiore ai 40 milioni di euro, ma secondo le ultime indiscrezioni alla Continassa si starebbe già lavorando a una sua possibile cessione. Una situazione paradossale, considerando l’investimento imminente, ma spiegata da un’annata sportivamente molto deludente. Openda, infatti, non è riuscito a incidere come previsto, faticando a trovare spazio e continuità di rendimento.

Una combinazione di cose che avrebbe spinto la dirigenza bianconera a valutare immediatamente soluzioni per evitare di appesantire il bilancio con un’operazione poco redditizia dal punto di vista tecnico.

Annata negativa e strategia di uscita

I dati stagionali raccontano le difficoltà dell’attaccante, fermo a soli due gol complessivi, un bottino troppo esiguo per un investimento di tale portata. La Juventus, consapevole della situazione, starebbe quindi cercando una via d’uscita già nelle prime settimane del mercato estivo. L’obiettivo sarebbe quello di trovare una squadra disposta a rilanciare il giocatore, consentendo al club bianconero di alleggerire almeno in parte il peso dell’operazione.

La ricerca non appare semplice, proprio a causa del rendimento sottotono e della cifra necessaria per un trasferimento definitivo. Tuttavia, alcune piste starebbero emergendo e una in particolare porterebbe in Francia, dove Openda conserva estimatori dopo le stagioni positive vissute in Ligue 1.

Rennes in pole, ma solo in prestito

Ad aiutare la Juventus potrebbe essere il Rennes, club che starebbe valutando il profilo del belga anche su indicazione del tecnico Frank Haise. L’allenatore ha già avuto Openda ai tempi del Lens e ne apprezza le caratteristiche, tanto da poter richiederne nuovamente l’arrivo. L’operazione, però, difficilmente potrebbe concretizzarsi a titolo definitivo. Appare complicato immaginare che il Rennes sia disposto a investire circa 40 milioni di euro per un giocatore reduce da una stagione con soli due gol.

Più plausibile, invece, la formula del prestito con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe ai francesi di valutarne il rendimento e alla Juventus di mantenere un margine di recupero economico. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questa pista potrà trasformarsi in una trattativa concreta.