Il nome di Mason Greenwood torna a infiammare il mercato europeo e questa volta anche la Juventus osserva con grande attenzione. Secondo quanto riferito su X dal giornalista turco Ekrem Konur, l’attaccante inglese starebbe attirando l’interesse delle principali potenze continentali dopo l’ottima stagione vissuta con la maglia del Marsiglia. Una crescita importante che avrebbe convinto il club francese a fissare una valutazione molto alta per il cartellino del classe 2001: circa 80 milioni di euro.

Una cifra che certifica quanto Greenwood sia considerato oggi uno dei profili offensivi più appetibili del panorama internazionale.

Sul giocatore, oltre alla Juventus, ci sarebbero anche il Paris Saint-Germain e l’Atletico de Madrid, tutte società alla ricerca di un attaccante capace di garantire qualità, gol e margini di crescita ancora enormi. Sullo sfondo resta anche il Manchester United, che pur non essendo direttamente coinvolto nell’operazione, conserva una clausola di rivendita del 50%.

Juventus in corsa, ma la valutazione è altissima

Per la Juventus si tratterebbe di un investimento enorme, quasi fuori scala rispetto alle ultime strategie economiche adottate dal club. Tuttavia, Greenwood rappresenta il classico profilo capace di giustificare uno sforzo importante: giovane, già abituato a grandi pressioni e con un potenziale da top player assoluto.

Damien Comolli e la dirigenza bianconera seguono con attenzione la situazione, soprattutto considerando la possibile rivoluzione offensiva prevista per la prossima estate.

Con le possibili uscite di diversi attaccanti e la volontà di costruire un reparto offensivo più competitivo, il nome dell’inglese resta uno di quelli più affascinanti. Certo, competere economicamente con PSG e Atletico Madrid non sarà semplice,

Le qualità tecniche e fisiche di Greenwood

Dal punto di vista tecnico, Mason Greenwood è uno degli attaccanti più completi della sua generazione. Mancino naturale ma perfettamente ambidestro nelle conclusioni, possiede un tiro potente e preciso sia dalla distanza che dentro l’area, qualità che lo rende estremamente pericoloso anche con pochissimo spazio.

È capace di partire largo per poi accentrarsi, ma può agire anche da centravanti puro grazie alla sua freddezza sotto porta e alla capacità di attaccare la profondità.

Fisicamente abbina esplosività e coordinazione, con una falcata rapida che gli permette di creare separazione dai difensori e grande agilità nello stretto.