Il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato a Cronache di Spogliatoio della Roma e di quanto sta accadendo nella Capitale dopo lo screzio fra Claudio Ranieri e il tecnico Gasperini: "Stiamo parlando di un senior advisor che è pagato dalla Roma, che tifa per la Roma e che venerdì sera fa un danno alla Roma. Cosa c'è che non va bene in questo discorso? Non va bene intanto che tutto accade nel pre-partita di una gara che ti può mandare a meno uno dal quarto posto. La Roma è totalmente in corsa per la Champions e non si può fare un discorso di quel genere, ma soprattutto per me si fa il 27 maggio quel discorso alla fine della stagione.

Ranieri ha parlato alla fine del primo mercato, alla fine del secondo mercato, quello di gennaio e poi avrebbe dovuto parlare alla fine della stagione e invece si è imbucato nelle interviste di Massara a parlare al posto suo per dire delle cose che sono gravissime".

Roma, Trevisani: 'Le parole di Ranieri sono gravissime per la tempistica'

Ancora Trevisani: "Le parole di Ranieri non sono gravissime perché giuste o sbagliate, non voglio neanche entrare nel merito, ma per la tempistica. Quello che è accaduto venerdì sera è un problema, perché ad esempio gli stessi giocatori non vivono esclusi dal mondo e quindi ora vivranno una situazione che difficilmente li aiuterà a fare dei punti in più sul campo.

Io sono rimasto sorpreso perché da una figura come Ranieri, di quell'esperienza, di quel romanismo, non mi aspetto che vada a fare un autogol così. Può avere anche ragione su tutto quello che ha detto, ma onestamente non mi ricordo una volta in cui qualcuno di una dirigenza abbia detto "No, per noi quell'allenatore era una quarta scelta".

Roma, tutti colpevoli, ma i Friedkin dove sono?

Trevisani ha concluso: "Ranieri ha le sue colpe, Massara ha le sue colpe, Gasperini ha le sue colpe. Tutti hanno le loro responsabilità. Ma io ho visto discutere Pinto e Mourinho, Mourinho e Lina Souloukou, Lina Souloukou e De Rossi, Ranieri e Gasperini. Se in 7 anni a tanti milioni di euro di mercato spesi tutti quanti vanno fuori controllo, vuol dire che sopra non c'è niente.

Perché sotto tutti vanno in discussione e si mettono a fare cose che non fanno il bene della Roma. Mi domando, Chivu e Ausilio potrebbero fare una cosa del genere con Marotta che li controlla? No.. E quindi cosa serve alla Roma? Il Marotta della situazione, serve un direttore generale, serve qualcuno di forte, visto che Dan e Ryan non lo vogliono fare".