La Juventus ha ufficializzato il rinnovo contrattuale con Luciano Spalletti, che ha firmato un accordo valido fino al 2028, confermando la fiducia nel progetto tecnico avviato alla Continassa. L'allenatore ha espresso la sua soddisfazione: "Ho rinnovato, tante sfide da fare. Rendiamo orgogliosi i tifosi".

Il tecnico di Certaldo, approdato sotto la Mole lo scorso 30 ottobre, ha formalizzato il prolungamento del suo legame con il club bianconero. Spalletti ha ripercorso i primi mesi, spiegando come il contratto iniziale fosse stato un modo per "frequentarsi un po’, stare un po’ insieme, conoscerci e poi piano saremo liberi di decidere quello che vogliamo in base a quello che abbiamo fatto".

Il discorso di Spalletti alla squadra

"Ho accettato senza nessuna esitazione perché volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro, avevo questa voglia qui, e di rendermi conto cosa foste voi perché ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva il fatto di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi", ha dichiarato Spalletti in un video pubblicato dal club. Ha proseguito sottolineando: "Era facile immaginarsi la grandezza della Juventus, era facile immaginarsi quella che è l’idea futurista della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi, un gruppo forte e voglioso di stare insieme, quasi come se foste tutti dentro la stessa maglia e ogni volta che vi vedo mi viene in mente la Juve, ogni volta che vedo voi vedo la Juve".

Il tecnico ha poi enfatizzato l'importanza di comunicare la notizia prima ai giocatori: "Ho ritenuto più importante prima di tutto dirlo a voi questo fatto, che poi abbiamo deciso di prolungare questo contratto per altri due anni. Voglio che lo sappiate prima voi, prima che venga fuori, ve lo dico oggi: naturalmente abbiamo davanti delle sfide da fare, ma sono convinto che insieme a voi diventeranno delle belle sfide perché le affronterò con la vostra disponibilità e la vostra forza come avete sempre fatto".

L'impegno verso i tifosi

Spalletti ha infine rivolto un pensiero ai sostenitori bianconeri, sottolineando la grande responsabilità: "Dobbiamo rendere orgogliosi quei milioni di tifosi che appartengono a uno dei più grandi club a livello mondiale.

Grazie per la vostra disponibilità". Ha concluso con un incitamento alla squadra: "Ora naturalmente ci si mette al lavoro, e voi ci fate allenare. Andiamo, dai, forza allenarsi!".

Il percorso verso il rinnovo

La notizia del rinnovo era attesa da tempo, con voci di un accordo imminente già a fine marzo e la "fumata bianca" prevista prima di Pasqua. L’intesa è stata raggiunta dopo un periodo di trattative tra Spalletti e l’amministratore delegato Damien Comolli, con l’investitura pubblica di John Elkann che ha sottolineato il valore del tecnico nel progetto di rilancio della squadra.

Spalletti, inizialmente arrivato con un contratto di otto mesi, ha saputo convincere la dirigenza con i progressi mostrati sia in campo che all'interno dello spogliatoio. Questo ha portato al biennale che sancisce la volontà del club di garantire stabilità e continuità tecnica al progetto.