Il commissario tecnico del Belgio, Rudi Garcia, ha ufficializzato la lista dei convocati per i prossimi Mondiali di calcio 2026. Tra i nomi selezionati spicca quello di Romelu Lukaku, l'attaccante, ormai ex Napoli, la cui inclusione avviene nonostante il giocatore non abbia ancora raggiunto la piena forma fisica dopo i recenti problemi muscolari. L'annuncio è stato dato il 15 maggio 2026, durante una conferenza stampa in cui Garcia ha dettagliato le ragioni dietro le sue scelte.
"Lukaku non è ancora pronto, ma ci servirà", ha affermato Garcia, evidenziando l'importanza strategica dell'attaccante per la nazionale belga.
Il commissario tecnico ha inoltre precisato che il percorso di recupero di Lukaku è in fase avanzata e che la sua presenza nel gruppo rappresenta un valore aggiunto significativo, anche in termini di esperienza e leadership all'interno dello spogliatoio.
Le scelte di Garcia: tra esperienza e nuovi talenti
Oltre a Romelu Lukaku, la lista dei convocati include altri profili di spicco, come il centrocampista Fernandez Pardo del Lille. Garcia ha voluto premiare la stagione positiva di diversi giovani talenti, creando un equilibrio tra l'esperienza consolidata e le nuove energie all'interno del gruppo che affronterà la prestigiosa Coppa del Mondo. La decisione di inserire Lukaku, pur non essendo al massimo della condizione, è stata motivata dalla profonda fiducia nelle sue capacità di recupero e dal ruolo centrale che l'attaccante ha sempre ricoperto nella storia della nazionale belga.
I mondiali 2026 si svolgeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico, e la composizione della squadra riflette l'ambizione del Belgio di competere ai massimi livelli. La presenza di Lukaku, anche se non ancora al 100%, è considerata un elemento chiave per la strategia del gruppo guidato da Garcia, mirando a raggiungere risultati importanti nella competizione.