La Juventus è pronta a tornare in campo: domani, 3 maggio alle ore 18, i bianconeri affronteranno il Verona in una sfida importante per dare continuità ai risultati e consolidare il proprio momento. Dopo giorni di lavoro alla Continassa, Luciano Spalletti sembra aver sciolto gli ultimi dubbi di formazione, puntando su alcune scelte significative sia in attacco che sulla trequarti. Tra queste, spicca il ritorno dal primo minuto di Kenan Yildiz, che dopo le panchine contro Bologna e Milan è pronto a riprendersi la scena.Partiranno invece dalla panchina Dusan Vlahovic e Jeremie Boga, mentre Jonathan David viene confermato titolare al centro dell’attacco.
La probabile formazione della Juventus
Spalletti dovrebbe affidarsi a un 3-4-2-1 equilibrato ma con qualità tra le linee. In porta ci sarà Di Gregorio, ormai punto fermo della squadra. La difesa a tre sarà composta da Kalulu, Bremer e Kelly, con il brasiliano a guidare il reparto. Sulle corsie laterali agiranno McKennie e Cambiaso, chiamati a garantire spinta ma anche copertura.
In mezzo al campo spazio alla coppia Locatelli-Thuram, che dovrà gestire ritmo e fisicità contro un Verona sempre aggressivo. Sulla trequarti, come detto, torna Kenan Yildiz dal primo minuto insieme a Conceição: due giocatori tecnici e imprevedibili che avranno il compito di accendere la manovra offensiva. In avanti, fiducia a Jonathan David, preferito a Dusan Vlahovic per dare maggiore mobilità e attacco alla profondità.
Una Juventus che punta su equilibrio e qualità per portare a casa tre punti fondamentali, con Yildiz osservato speciale: il talento turco ha una grande occasione per dimostrare il suo valore dal primo minuto.
La possibile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram Cambiaso; Conceição, Yildiz; David. All. Spalletti
Spalletti conta su Vlahovic
La Juventus, nelle prossime settimane, si ritroverà con Dusan Vlahovic per parlare del rinnovo del contratto del bomber serbo. La volontà di entrambe le parti sembra essere quella di proseguire insieme ma andrà trovato un accordo sulle cifre relative all’ingaggio e alle commissioni. In ogni caso a Spalletti è stato chiesto se Vlahovic vuole restare a Torino: “Sì, perché si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere, lui ha le caratteristiche che mancano alla squadra”. Adesso non resta che attendere di capire come evolverà la situazione per il rinnovo con Spalletti che spera di poter allenare Vlahovic anche nella prossima stagione.