Per Pierre Kalulu e Khephren Thuram le ultime ore hanno rappresentato un passaggio amaro e difficile da metabolizzare. La pubblicazione della lista ufficiale dei convocati della Francia per il Mondiale estivo in America e Canada ha infatti escluso entrambi i calciatori bianconeri, alimentando inevitabilmente delusione e riflessioni all’interno dell’ambiente Juventus. Una scelta, quella del commissario tecnico Didier Deschamps, che conferma ancora una volta l’altissima densità di talento presente nella nazionale francese, ma che lascia anche spazio a qualche interrogativo sulle gerarchie e sulle scelte finali.
Per Kalulu, in realtà, l’esclusione era una possibilità concreta già alla vigilia. La concorrenza nel reparto difensivo transalpino è infatti tra le più elevate al mondo, con una generazione di centrali e terzini che milita stabilmente nei top club europei. Inserirsi in una lista da 26 giocatori si è rivelato complicato anche per un profilo affidabile e in crescita come quello dell’ex Milan, che ha comunque vissuto una stagione positiva con la maglia bianconera, dimostrando duttilità e solidità.
Thuram escluso, sorpresa e riflessioni sulla scelta di Deschamps
Diverso, invece, il discorso legato a Khephren Thuram. L’esclusione del centrocampista della Juventus appare infatti più sorprendente e ha generato maggiore discussione fra i tifosi della Juventus.
Il bianconero, protagonista di una stagione di buon livello in Serie A, sembrava poter rientrare stabilmente nelle rotazioni della nazionale, ma Deschamps ha optato per un nome di grande esperienza come N’Golo Kanté.
Il centrocampista, oggi al Fenerbahce e in una fase avanzata della propria carriera, è stato preferito a Thuram nonostante la differenza di età. Una scelta che può essere letta come una sorta di “ultima chiamata” o riconoscimento per quanto fatto negli anni, soprattutto con la maglia del Chelsea e in generale con la nazionale francese, con cui ha vinto praticamente tutto.
Un segnale anche per la Juventus e il calcio italiano
Al di là delle scelte del CT francese, la mancata convocazione di Kalulu e Thuram apre anche una riflessione più ampia sul valore competitivo del calcio italiano e sul ruolo dei giocatori della Juventus nel panorama internazionale.
Entrambi infatti, sono stati elementi centrali nella stagione bianconera, spesso fondamentali per equilibrio, intensità e continuità.
La loro esclusione dalla lista mondiale evidenzia da un lato la straordinaria abbondanza di talento della Francia, dall’altro il livello altissimo della concorrenza internazionale in cui anche prestazioni solide a livello di club possono non bastare per guadagnarsi un posto in nazionale.