Il 25 maggio è una data destinata ad entrare di prepotenza nel racconto sportivo a tinte rossonere, negli almanacchi meno felici che riguardano la storia del Milan: dopo il fallimentare epilogo della stagione di Serie A 25-26 - complice la mancata qualificazione in Champions League dopo averla assaporata praticamente per l'intera stagione - il presidente Gerry Cardinale ha optato per una scelta clamorosa che preannuncia una rivoluzione totale. Fuori Massimiliano Allegri, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani; tutti esonerati nelle posizioni rispettivamente di allenatore, Direttore Sportivo, Direttore Tecnico e Amministratore Delegato.

Fuori tutti, Gerry Cardinale ribalta il Milan: ritorno amaro per Allegri, Tare più ombre che luci

E’ stata una mattinata senza dubbio movimentata; da una parte l’angoscia dei tifosi per una finale di stagione scandita da una debacle sportiva con pochi precedenti. Dall’altra le manovre dirigenziali a margine di una stagione rossonera descritta come fallimentare su più fronti e per più ragioni. Il Milan cambia subito pelle e, stando al comunicato ufficiale da poco diramato, Gerry Cardinale ha scelto di voltare pagina esonerando tutti i volti che avrebbero invece dovuto rendere questa stagione una base solida per costruire successi nell’immediato futuro.

Un ritorno in panchina amaro per Massimiliano Allegri dopo lo scudetto vinto mezzo trentennio fa; pochi mesi con più passi che ali per Igli Tare che dopo anni alla Lazio è durato solo una stagione nella sua inedita avventura in rossonero.

Stessa sorte per Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani che lasciano le rispettive scrivanie a chi, si presuppone, avrà l’arduo compito di propiziare la rinascita di un blasone che oggi appare quanto mai opaco.

Chi al posto di Massimiliano Allegri: tutti i nomi più caldi per il nuovo allenatore rossonero

I dubbi dei tifosi ora si stringono intorno agli incarichi da assegnare, ai nuovi volti del Milan che necessariamente saranno scelti a breve per pianificare la prossima stagione il prima possibile, soprattutto in ottica calciomercato. Nelle ultime ore si era vociferato del possibile ritorno in società di Adriano Galliani; più una suggestione che qualcosa di realmente concreto anche perchè - Massimiliano Allegri, a questo punto, insegna - i grandi ritorno non sempre rispettano le aspettative.

Più certezze invece su una maggiore centralità di Zlatan Ibrahimovic a dispetto di un ruolo più in ombra nel corso di questa stagione.

Il toto-allenatore per il Milan della prossima stagione è altrettanto cruciale: Antonio Conte, reduce dall’addio al Napoli, entra in lista ma senza particolari convinzioni su un reale contatto con il tecnico leccese. Più forti invece le quotazioni di Vincenzo Italiano che risulta in bilico nel merito della sua avventura al Bologna; da segnalare anche il possibile approdo sulla panchina rossonera di Raffaele Palladino che, dopo l’avventura all’Atalanta, potrebbe accettare un progetto a lungo termine e soprattutto di forte e decisa ricostruzione.