Mancano ancora 3 giornate alla conclusione della stagione di Serie A 2025-2026 ma, con la qualificazione in Champions League praticamente archiviata, è già tempo di valutazioni per la dirigenza del Napoli. Il focus principale sembra essere dedicato al condottiero della prossima annata laddove Antonio Conte dovesse realmente decidere di lasciare la piazza partenopea con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza contrattuale. Il tecnico leccese ha infatti più volte richiamato al progetto triennale quando incalzato su un possibile addio anticipato; voci che però sembrano ora tornare di moda con una discreta insistenza.
Napoli-Conte: il divorzio anticipato non è utopia, Maurizio Sarri tra suggestione e possibilità
Se tra Antonio Conte e il Napoli sarà divorzio è forse ancora presto per dirlo ma nel frattempo non manca una lista di presunti e possibili nomi dai quali attingere per il toto-nuovo allenatore. Spicca fra tutti il nome di Maurizio Sarri che, come riporta anche Gianluca Di Marzio, sarebbe tra i preferiti di Aurelio De Laurentiis nel caso in cui il tecnico leccese dovesse chiudere la sua avventura all’ombra del Vesuvio.
Certamente suggestivo l’eventuale ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli, ancor di più considerando la stagione importante vissuta alla Lazio al netto di difficoltà clamorose tra tifo, finanze e risultati.
L’allenatore toscano ha trascinato i biancocelesti in finale di Coppa Italia e, a prescindere da quello che sarà il risultato nella sfida contro l’Inter, può già essere considerato un traguardo difficile da pronosticare date le premesse. Dunque, tornando al possibile ritorno sulla panchina del Napoli, si tratterebbe di una scelta non solo determinata da sentimenti nostalgici ma anche gradita dal punto di vista delle garanzie tecnico-tattiche che ancora sono ascrivibili alla guida di Maurizio Sarri.
Napoli, non solo Maurizio Sarri: i nomi in lizza per l’eventuale post-Conte
Il destino del Napoli passa dunque per la panchina; da Antonio Conte con ancora un anno di contratto e l’appeal della nazionale italiana, fino al possibile ritorno di Maurizio Sarri che pare riscuotere larghi e ampi consensi da parte dei tifosi.
C’è ovviamente anche chi preferirebbe optare per qualcosa di ancora inesplorato; un tecnico giovane o comunque diverso da chi ha già vissuto l’esperienza all'ombra del Vesuvio. In quest’ottica non sarebbe sgradita una figura come Vincenzo Italiano o Roberto De Zerbi; tutto dipenderà ovviamente dai discorsi di fine stagione tra Conte e Aurelio De Laurentiis e dunque a breve potremmo già avere una risposta chiara sul futuro della panchina azzurra.