Il passo falso della Juventus contro il Verona, gara terminata a sorpresa per 1 a 1, non è andato giù a Francesco Oppini. Il giornalista sportivo, sul proprio account X ha quindi dedicato un messaggio duro nei confronti della formazione bianconera, rea secondo Oppini di aver sprecato l'ennesima occasione per blindare la Champions. "La verità è che la Juve di oggi non meriterebbe di giocare la prossima Champions" sottolinea il giornalista "Per tornare a lottare per i vertici servirebbero almeno dai 3 ai 5 giocatori titolari di livello. Spalletti più di così non può fare: giocatori e club ancora senza la personalità necessaria".

Juventus, i tifosi rispondono a Oppini: 'Non è vero che Spalletti più di questo non poteva fare'

Le parole di Oppini, specie quelle su Spalletti, hanno acceso il dibattito fra i suoi followers: "Il Verona difendeva in 5 + 5. La Juve attaccava in 2. La matematica non è un opinione. C'è un principio nel calcio che parla si superiorità numerica, non di parità e tantomeno inferiorità. E ce lo siamo dimenticati dall'era Ronaldo" scrive un utente su X. Un altro aggiunge: "Non sono d'accordo caro Francesco, perché in mezzo alle supercazzole Spalletti dopo il Sassuolo ha avuto l'onestà di dire chiaro che da 7 mesi è alla Juve ma non ha ancora capito chi siamo. E non depone certo a suo favore"

Infine un terzo tifoso sottolinea: "Spalletti può fare più di così.

Sono mesi che allena la Juve e non è riuscito ancora a risolvere il problema del pullman davanti alla porta avversaria. Non con le punizioni, non con i tiri da fuori, non con i corner. Queste partite prendono un’inerzia e la tengono oltre la fine".

Di Natale. 'La Juve da la sensazione di non capire l'importanza delle partite che gioca'

Del finale di stagione della Juventus e del rischio concreto di perdere il quarto posto in campionato ha detto la sua su X anche il giornalista Mirko Di Natale: "Lecce, Sassuolo e Verona. Tre partite, in casa, perse per centimetri, pali e rigori sbagliati. Un minimo comune denominatore che, per me, ha dell'altro e si chiama atteggiamento. Questa squadra sembra non capire l'importanza delle partite e non sbrana gli avversari. Bella da vedersi, ma si perde nel nulla. Ora saranno tre giornate belle lunghe, con la consapevolezza che la Juve ha il destino nelle proprie mani".