Nonostante le difficoltà emerse dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League, la Juventus continua a coltivare il sogno Bernardo Silva. Il trequartista portoghese, che ha concluso la sua lunga esperienza al Manchester City ed è ora libero di scegliere la prossima destinazione, ha deciso di rinviare ogni decisione sul proprio futuro a dopo il Mondiale.
Per il Milan si apre una settimana cruciale, destinata a chiarire diversi aspetti del futuro del club sia sul piano tecnico che dirigenziale. Dopo una lunga serie di incontri e valutazioni, definiti molto approfonditi dalla società, i rossoneri sono pronti a prendere decisioni importanti riguardo alla guida tecnica e all'organizzazione dell'area sportiva.
Tra i nomi più accreditati per la panchina figura quello dell'austriaco Oliver Glasner, reduce dall'esperienza al Crystal Palace e finito nel mirino anche del Feyenoord. Per il ruolo dirigenziale, invece, resta forte la candidatura di Ralf Rangnick, attuale commissario tecnico dell'Austria e profilo particolarmente apprezzato dalla proprietà guidata da Gerry Cardinale.
La Juventus sfida il Real Madrid e l'Atletico Madrid per Bernardo Silva
Il classe 1994, infatti, non ha ancora escluso nessuna delle offerte ricevute, compresa quella presentata dal club bianconero. Al termine di un'amichevole disputata con il Portogallo in preparazione alla competizione iridata, Bernardo Silva ha spiegato di non aver ancora sciolto le riserve: il giocatore valuterà attentamente tutte le proposte e sceglierà la squadra che gli dimostrerà maggiore fiducia e convinzione nel volerlo al centro del progetto.
Dichiarazioni che lasciano aperta una porta alla Juventus, pronta a garantirgli un ruolo da protagonista assoluto e leader tecnico della squadra. Tuttavia, la destinazione più gradita al fantasista resta il Barcellona, una preferenza legata anche a motivazioni personali e familiari.
Subito dietro ai catalani c'è l'Atletico Madrid di Simeone, che vede nel portoghese il possibile punto di riferimento del nuovo progetto tecnico. A favore dei Colchoneros pesa però anche la partecipazione alla prossima Champions League, fattore che potrebbe risultare decisivo nella scelta finale.
Nel frattempo, alla corsa per Bernardo Silva si sarebbe aggiunto anche un altro importante club spagnolo. Si tratta del Real Madrid, che, secondo le indiscrezioni, starebbe valutando l'opportunità di puntare sull'ex Manchester City su indicazione di José Mourinho, convinto che il talento e l'esperienza del portoghese possano ancora fare la differenza ai massimi livelli nonostante i suoi 31 anni.
Il Milan vuole Alaba, ma molto dipenderà dalla guida tecnica
L'eventuale arrivo di Rangnick potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato. Secondo le indiscrezioni, il dirigente tedesco potrebbe infatti favorire l'approdo a Milano di David Alaba, leader della nazionale austriaca e attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Real Madrid.
Il difensore, che il club spagnolo ha sostituito con l'ingaggio di Ibrahima Konaté dal Liverpool, rappresenta un'opportunità interessante per esperienza e qualità. Tuttavia, il suo profilo suscita anche qualche perplessità a causa dei numerosi problemi fisici accusati negli ultimi anni. Dopo il grave infortunio al legamento crociato, Alaba ha dovuto fare i conti anche con un intervento al menisco e con diversi stop muscolari, fattori che hanno spinto Inter e Juventus a non approfondire eventuali contatti.
Arrivato al Real Madrid nell'estate del 2021 dopo una lunga e vincente parentesi al Bayern Monaco, il difensore austriaco ha collezionato oltre cento presenze con la maglia dei Blancos, contribuendo alla conquista di numerosi trofei. Nelle ultime cinque stagioni, però, gli infortuni lo hanno costretto a lunghi periodi di inattività, facendogli saltare oltre cento partite.
Nonostante ciò, il suo palmarès resta impressionante: quattro Champions League, tre Mondiali per Club, tre Supercoppe UEFA, dieci Bundesliga, due campionati spagnoli e numerosi altri trofei nazionali e internazionali, per un totale di 35 titoli conquistati nel corso della carriera.