La Juventus ha messo nel mirino Jhon Lucumí e ha già avviato i primi contatti esplorativi per il difensore del Bologna, profilo particolarmente apprezzato da Luciano Spalletti. Il centrale colombiano rappresenta una delle opzioni più concrete per rinforzare il reparto arretrato bianconero, mentre il club emiliano si prepara all'eventualità di una sua cessione durante il mercato estivo.
Intanto il futuro di Marco Palestra è ancora incerto e avvolto da più di un dubbio di mercato. L’entourage del laterale dell’Atalanta avrebbe infatti raggiunto un accordo di massima sull’ingaggio con il Manchester City, anche se l’operazione non è ancora stata definita nei dettagli.
Lucumì-Juventus, si può fare pagando la clausola da 28 milioni di euro
Per arrivare a Lucumí, la Juventus potrebbe scegliere di evitare una trattativa diretta con il Bologna. Nel contratto del giocatore è infatti presente una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, valida fino alla metà di luglio. Resta da vedere se i bianconeri decideranno di esercitarla oppure se proveranno a trovare un accordo economico con la società rossoblù per definire il trasferimento.
Jhon Lucumí è un difensore centrale moderno, dotato di buona velocità e discreta tecnica individuale, caratteristiche che gli permettono di difendere sia in campo aperto che in sistemi più alti. È abile nell’anticipo e nella lettura delle situazioni difensive, qualità che lo rendono efficace nel rompere le linee di passaggio avversarie.
In fase di possesso si distingue per la pulizia nel primo passaggio e per la capacità di avviare l’azione da dietro, anche sotto pressione. Pur non essendo un difensore particolarmente fisico nei duelli aerei rispetto ad altri centrali di struttura più imponente, compensa con tempi d’intervento e concentrazione.
L'Atalanta per Palestra vuole 50 milioni di euro: il Newcastle si fa da parte ed avanza il Manchester City
Secondo le ultime indiscrezioni, il giocatore avrebbe dato un primo assenso al trasferimento in Premier League, una mossa che accelera i tempi e aumenta la pressione sull’Inter, interessata al profilo. Tuttavia, la decisione finale dipende ora dalle richieste dell’Atalanta, che valuta il cartellino circa 50 milioni di euro più 5 di bonus e non sembra intenzionata ad accettare contropartite tecniche.
Una valutazione considerata troppo elevata sia dall’Inter che dal Newcastle, situazione che potrebbe favorire proprio il Manchester City, al momento in una posizione più avanzata. Intanto i nerazzurri si stanno già muovendo per individuare possibili alternative sulla fascia.