Le parole, a volte, possono valere quasi quanto una trattativa. E quelle pronunciate da Federico Chiesa ai microfoni della Gazzetta dello Sport sono destinate a far discutere tifosi e addetti ai lavori. L'esterno offensivo del Liverpool ha infatti aperto in maniera netta a un possibile ritorno alla Juventus. Nel frattempo, tra Torino e Milano, continuano a intrecciarsi altre storie di mercato che coinvolgono Roma, Torino e Inter.

Chiesa non dimentica la Juve: ritorno possibile?

L'amore tra Federico Chiesa e la Juventus sembra non essersi mai spento.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il calciatore ha infatti ammesso senza giri di parole: "Un giorno vorrei tornare alla Juventus. Amo questo club e c'ero per venire a gennaio. Non ho mai parlato di soldi con la Juve e mai lo farò".

Dichiarazioni che inevitabilmente alimentano le voci di mercato. La Juventus, infatti, potrebbe valutare un ritorno dell'esterno toscano soprattutto qualora dovesse liberarsi uno spazio nel reparto offensivo. Tra i nomi che potrebbero lasciare Torino figura quello di Edon Zhegrova, la cui eventuale cessione consentirebbe ai bianconeri di affondare il colpo per riportare Chiesa a casa. Va però considerato anche un altro aspetto. A Liverpool qualcosa è cambiato nelle ultime settimane: Arne Slot, tecnico con il quale il rapporto non sarebbe mai realmente decollato, non è più alla guida dei Reds.

L'arrivo di Andoni Iraola potrebbe modificare le gerarchie e offrire nuove opportunità all'azzurro, rendendo meno scontata una sua partenza durante questa finestra estiva.

Roma su Vlasic, Marotta frena il caso Palestra

Restando in Piemonte, ma spostandosi sulla sponda granata della città, uno dei nomi monitorati dalla Roma sarebbe quello di Nikola Vlasic. Il fantasista croato continua a essere uno dei punti di riferimento tecnici del Torino e avrebbe attirato l'attenzione della dirigenza giallorossa in vista della prossima stagione. Urbano Cairo, da sempre disponibile a valutare offerte per i propri gioielli, potrebbe prendere in considerazione una cessione davanti a una proposta di almeno 15 milioni di euro.

Una cifra importante per un giocatore che nella Capitale partirebbe almeno inizialmente alle spalle dei titolari.

Intanto, dal Festival della Serie A, sono arrivate anche le parole di Giuseppe Marotta sul tema Marco Palestra, uno dei talenti più chiacchierati del momento e spesso accostato all'Inter. Il presidente nerazzurro ha scelto la linea della prudenza: "Il povero Palestra è su tutti i giornali e per un ragazzo di 21 anni non è facile. Rappresentano il futuro, ma io voglio essere prudente e il cammino da fare è molto lungo. Se Pio Esposito era nostro, Palestra è un giocatore dell'Atalanta, con un valore di mercato: è ambito da tantissimi club, non solo da noi". Parole che confermano l'interesse generale attorno al giovane talento, ma che al tempo stesso allontanano l'idea di una trattativa imminente.