La Fiorentina continua a muoversi con decisione sul mercato offensivo, monitorando profili in grado di garantire qualità e imprevedibilità sulle corsie. Tra i nomi finiti sul taccuino viola spicca quello di Edon Zhegrova, esterno della Juventus e tra le delusioni più evidenti della scorsa stagione bianconera. Intanto a Napoli si valuta il futuro di Giovane, arrivato da pochi mesi ma già a rischio uscita, mentre a Roma tiene banco il tema Nicolò Pisilli, centrocampista considerato centrale nella pianificazione del club nonostante le sirene di mercato.

Fiorentina su Zhegrova, sondaggi in vista

Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, la Fiorentina avrebbe inserito Edon Zhegrova nella lista dei possibili rinforzi per le corsie offensive. Il giocatore, reduce da una stagione complicata in maglia bianconera, non avrebbe rispettato le aspettative iniziali, chiudendo l’annata senza gol né assist e alimentando più di una riflessione all’interno della dirigenza juventina. Nonostante ciò, il profilo del kosovaro non sarebbe stato completamente accantonato in ambito mercato e Grosso lo potrebbe inserire in rosa come alternativa di lusso.

La Fiorentina potrebbe quindi muoversi con cautela, avviando nei prossimi giorni sondaggi esplorativi per comprendere la posizione della Juventus e le eventuali richieste economiche.

Tuttavia, la situazione appare complessa: dopo una stagione deludente e un rendimento al di sotto delle attese, diventa difficile immaginare una cessione a titolo definitivo a condizioni simili a quelle di un anno fa, quando l’operazione si era chiusa attorno ai 18 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus. Una cifra che oggi, alla luce del rendimento recente, rischia di non trovare più riscontri concreti sul mercato.

Napoli e Roma, tra giovani da valutare e richieste respinte

In casa Napoli, invece, l’attenzione si concentra su Giovane, attaccante arrivato dal Verona nella scorsa sessione invernale e ancora tutto da scoprire nel contesto partenopeo. Sarà il tecnico Massimiliano Allegri a valutarlo durante il ritiro estivo, con l’obiettivo di capire se possa rientrare nelle rotazioni della prossima stagione.

In caso di mancata convinzione da parte dell’allenatore, non è esclusa una cessione temporanea per consentirgli di trovare maggiore continuità e minutaggio.

Situazione diversa a Roma, dove il club giallorosso ha già respinto diverse proposte arrivate per Nicolò Pisilli. Tra queste, anche quella del Como, pronto a mettere sul tavolo circa 20 milioni di euro per il giovane centrocampista. La dirigenza capitolina, però, non ha aperto ad alcuna trattativa, considerandolo un elemento centrale del progetto futuro. La Roma, infatti, vede in Pisilli uno dei punti fermi su cui costruire la nuova ossatura della squadra.