Il mercato continua a regalare spunti interessanti e nelle ultime ore i riflettori si sono accesi soprattutto sulla Juventus, pronta a inserirsi nella corsa per uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. A Roma invece, sembra perdere quota la trattativa per Davide Frattesi mentre a Torino Cairo punta su Abate per la panchina.

Juventus, occhi su Liberali: sfida a Parma e Sassuolo

Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, la Juventus avrebbe deciso di aggiungersi alla corsa per Mattia Liberali, talento classe 2007 ex Milan e reduce da una stagione molto positiva con il Catanzaro.

Il giovane trequartista è stato tra i protagonisti del percorso che ha portato la formazione allenata da Alberto Aquilani a sfiorare una storica promozione in Serie A, mettendo in mostra qualità tecniche e personalità fuori dal comune per la sua età.

Alla Continassa il suo profilo sarebbe particolarmente apprezzato perché risponderebbe alle caratteristiche ricercate da Luciano Spalletti: fantasia, estro e capacità di creare superiorità negli ultimi trenta metri. Inoltre, l'operazione potrebbe avere costi relativamente contenuti e consentirebbe ai bianconeri di assicurarsi uno dei prospetti più promettenti del panorama nazionale. La concorrenza, tuttavia, non manca. Sul giocatore sarebbero infatti presenti anche il Parma e soprattutto il Sassuolo, che proprio nei giorni scorsi ha affidato la propria panchina ad Alberto Aquilani.

L'ex tecnico del Catanzaro starebbe valutando la possibilità di portare con sé alcuni dei calciatori che meglio hanno interpretato il suo progetto tecnico, tra cui proprio Liberali. Il Milan in tutto questo, guarda sorniona la vicenda, godendo del 50% sulla futura rivendita del ragazzo.

Frattesi si allontana dalla Roma, Torino verso Abate

Nel frattempo si sarebbe raffreddata la pista che avrebbe potuto riportare Davide Frattesi alla Roma. Il centrocampista dell'Inter, cresciuto proprio nel settore giovanile giallorosso, non rappresenterebbe più una priorità per il club capitolino, attualmente concentrato soprattutto sulle cessioni e sulla necessità di riequilibrare i conti prima di tornare a investire sul mercato in entrata.

A pesare sarebbero anche le recenti annate del giocatore e una valutazione economica ritenuta elevata, vicina ai 25 milioni di euro. Elementi che avrebbero contribuito a frenare l'interesse da Trigoria per un'operazione che oggi appare decisamente meno probabile rispetto al passato.

Capitolo allenatori: a Torino sarebbe ormai tutto pronto per l'arrivo di Ignazio Abate. Secondo quanto riferito dal giornalista Nicolò Schira, l'ex tecnico delle giovanili del Milan sarebbe destinato a raccogliere l'eredità sulla panchina granata grazie a un accordo biennale con scadenza nel 2028. Una scelta che avrebbe definitivamente fatto tramontare le alternative rappresentate da Alberto Gilardino e Ivan Juric, consegnando ad Abate una delle opportunità più importanti della sua giovane carriera da allenatore.