La nazionale della Costa d’Avorio dovrà affrontare i Mondiali senza il sostegno organizzato dei propri tifosi provenienti dal Paese d’origine. Le difficoltà legate al rilascio dei visti e le restrizioni all’ingresso negli Stati Uniti hanno infatti impedito alla tifoseria ufficiale di seguire la squadra.
A confermarlo è Julien Kouadio Adonis, presidente del Comitato Nazionale dei Tifosi degli Elefanti (CNSE), che ha denunciato la situazione spiegando: "I tifosi hanno rinunciato a viaggiare perché il governo americano non vuole tifosi provenienti da alcuni paesi, tra cui la Costa d'Avorio, sul proprio territorio.
Gli Stati Uniti sono stati chiari con noi, dicendo che non vogliono vedere i nostri tifosi".
Adonis ha espresso profondo rammarico per l’impossibilità di sostenere la nazionale sul posto: "Questa situazione è molto dolorosa perché ci impedisce di adempiere al nostro dovere fondamentale, che è quello di sostenere la nostra squadra. Avremmo potuto mostrare la nostra cultura sugli spalti".
Il comitato, che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sport ivoriano, aveva pianificato una presenza significativa, con circa 500 tifosi attesi negli Stati Uniti. Tuttavia, in occasione delle precedenti partecipazioni ai Mondiali (2006, 2010 e 2014) e della Coppa d’Africa, la rappresentanza ufficiale aveva sempre accompagnato la selezione nazionale.
Per questa edizione, invece, saranno presenti solo alcuni funzionari autorizzati a viaggiare, con il compito di sostenere i tifosi ivoriani residenti negli Stati Uniti.