Il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato su Youtube di calciomercato e ha esordito dicendo: "L'agente di Provedel si è incontrato con l'Inter nelle scorse ore e ha chiuso l'accordo che permetterà al suo assistito di guadagnare poco più di un milione e mezzo. La società nerazzurra quindi pagherà un indennizzo da circa 3 milioni alla Lazio che invece ne chiedeva poco più di 4 a mezzo. Una trattativa che secondo me è un affare, visto che parliamo di un estremo difensore forte e è ancora relativamente giovane, visto che ha soli 32 anni. Ora manca solo lo scambio dei documenti ma Lotito ha dato il via libera e quindi lo ritengo un grande acquisto da parte dell'Inter.
L'agente peraltro ha rivelato che Provedel è sempre stato un tifoso nerazzurro quindi il cerchio per lui si chiude. Dirò di più, a mio avviso, il portiere italiano arriverà a Milano per giocarsela con Martinez, perché ha tutte le caratteristiche per insidiare la maglia da titolare".
Juventus, Pedullà: 'Vicario è nei radar del club bianconero, Gila-Lazio al bivio'
Restando in tema portieri, Pedullà ha poi detto: "Credo che per la Juventus il nome di Vicario non sia mai uscito dai radar e il fatto che Carnevali sia il neo ad del club, deve suggerire che la società bianconera non andrà più dietro a nomi per tanto tempo e che rischiano di provocare un danno economico alla società. Quindi il nome di Martinez lo teniamo, però il portiere argentino da quello che mi risulta in testa ha altro".
Ancora il giornalista: "La situazione di Gila mi sembra abbastanza scritta, perché lo spagnolo ha già scelto il Napoli. La Lazio può alzare tutti i muri che vuole, ma presto si troverà davanti a un bivio, quello di dare il calciatore a malincuore ma comunque incassando una cifra vicina ai 20 milioni o quello di perderlo a parametro 0".
Milan, Pedullà: 'Più che Krosche per i rossoneri è stato un crash'
Pedullà ha infine parlato di quanto accaduto fra il Milan e Krosche, ds dell'Eintracht di Francoforte che sembrava a un passo dalla società rossonera: "Più che Krosche per il Milan è stato un crash. Dalla Germania infatti hanno smontato in maniera totale le indiscrezioni che qualcuno qui in Italia aveva date per certe.
Perché il ds tedesco non ha mai detto all'Eintracht di voler lasciare il club per raggiungere il Milan e le parole del presidente Mathias Beck hanno fatto intendere ben altro rispetto alla narrazione di qualche personaggio. In ogni caso, il Milan prende l'allenatore senza avere il direttore sportivo e sta incassando tanti no da tanta gente".