Il giornalista Nicolò Schira ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando di calciomercato ha detto: "In questo inizio giugno ci sono i portieri al centro delle trattative: chi vorrebbe cambiare un po' a sorpresa l'estremo difensore sarebbe la Fiorentina. Perché Paratici non è molto convinto di continuare con David De Gea. Lo spagnolo aveva fatto benissimo l'anno scorso, mentre nella stagione da poco conclusa ha avuto qualche incertezza di troppo. Inoltre il calciatore ha uno stipendio importante, da circa 11 milioni di euro lordi nei prossimi 2 anni, quindi 3 più bonus a stagione netti.

Ecco perché il portiere è stato proposto alla Juventus, che lo sta valutando non ritenendolo però una prima scelta e all'Inter, che ha avuto una reazione più tiepida. La Fiorentina non ha fatto solo il nome di De Gea a Inter e Juve ma anche quello di Gudmundsson, trequartista proposto anche alla Roma e in uscita dal club gigliato per 12 milioni di euro".

Inter, Schira: 'La settimana che verrà può essere importante per Provedel'

Proprio sull'Inter Schira ha poi raccontato: "La settimana che si aprirà nelle prossime ore può essere quella importante per l'affondo dell'Inter per Ivan Provedel. La Lazio vorrebbe 5 o 6 milioni mentre i nerazzurri vorrebbero dare meno, visto che il calciatore ha un contratto da un anno con i biancocelesti.

Ecco perché ipotizzo che potrebbero essere inseriti dei bonus legati all'eventuale vittoria dello scudetto della società lombarda"

Kean, Volpato e Liberali: il mercato delle piccole si muove

Infine Schira ha rivelato: "Bisognerà vedere cosa accadrà a Firenze con Moise Kean, che i viola vorrebbero trattenere ma che ha nel contratto una clausola rescissoria da 62 milioni di euro. Ai viola piace tanto anche Cristian Volpato, che a Sassuolo è chiuso sulla fascia destra da Mimmo Berardi e che Grosso vorrebbe portarsi dietro proprio nel club gigliato. A proposito del Sassuolo, Aquilani ha ormai scelto la panchina degli emiliani per il futuro e attenzione anche a Mattia Liberali. Il fantasista italiano ha fatto benissimo a Catanzaro, era di proprietà del Milan, che ha commesso uno dei tanti errori dell'ultima gestione, lasciandolo andare a 0. Va però ricordato che i rossoneri si sono tenuti il 50% sulla futura rivendita del ragazzo".